Sicurezza
Cittadini-detective contro l'abbandono di rifiuti
Marco Fani
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Sopra i rifiuti vicino alla pieve e Paolo Nigi comandante dei vigili Al Comune tante le segnalazioni di sacchi gettati in strada
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MONTELUPO. Aumentano i controlli sul territorio tesi a smascherare i cittadini che non rispettando la nuova normativa sulla raccolta dei rifiuti porta a porta, abbandonano selvaggiamente i sacchetti lontano dalle abitazioni. La curiosità vuole che nella città della ceramica anche i cittadini si siano trasformati in detective provetti, iniziando a segnalare gli abusi sulla pagina di Facebook del Comune di Montelupo. «Nei giorni scorsi - raccontano dall'amministrazione comunale - grazie ad una segnalazione di una signora residente a Montelupo siamo riusciti ad intervenire sull'argine del fiume Pesa, dove venivano gettati dei rifiuti. Abbiamo così deciso di iniziare un controllo a tappeto del fiume e di altre zone per cercare di limitare gli abusi. Con grande piacere, poi, abbiamo avuto nei giorni successivi anche altre segnalazioni da parte di altri cittadini che si sono rivelate preziose». Un'attività che dimostra un grande senso civico e un forte spirito di collaborazione con l'attività di routine che svolge la polizia municipale sul territorio comunale. «Tra il 2010 e il primo semestre di quest'anno - spiegano dal comando della polizia municipale - abbiamo emesso complessivamente 44 verbali. In diversi casi si è trattato di abbandono dei rifiuti, in altri di un non corretto smaltimento degli stessi. Alcune volte siamo intervenuti direttamente, in altre dopo la segnalazione di Publiambiente. Rispetto al 2010 abbiamo registrato un leggero aumento dei casi, dovuto sicuramente al fatto che la raccolta con la nuova modalità del porta a porta sta pian piano entrando a pieno regime in tutto il territorio dell'Empolese Valdelsa. Dai rifiuti, infatti, si riesce molto spesso a risalire all'autore dell'infrazione». L'ultima segnalazione, arrivata in redazione, riguarda la zona di confine tra il territorio comunale di Montelupo e quello di Ginestra, a cinquanta metri dalla Pieve di Sant'Ippolito. Nella strada sterrata limitrofa a via Chiantigiana la situazione è da bollino rosso. A Montelupo opera attivamente anche l'associazione La Racchetta, da anni impeganta nel servizio di antincendio boschivo, che alcuni mesi fa ha ratificato una collaborazione con l'amministrazione comunale e con Publiambiente per monitorare anche la questione del problema rifiuti. «Una collaborazione importante - sottolineano dal Comune - La Racchetta interviene individuando le aree dove sono stati gettati i rifiuti e segnala il problema a Publiambiente scattando anche delle fotografie per attestare la situazione. Molti interventi successivi, infatti, sono partiti proprio dall'individuazione di questi abusi che spesso avvengono nelle aree di confine del territorio».
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