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Vampiri, extraterrestri e polpi Sono le barche del Valdelsa River

Vampiri, extraterrestri e polpi Sono le barche del Valdelsa River

45 sono state le imbarcazioni, oltre 150 partecipanti, e un percorso di circa 15 km: sono questi i numeri del River Trophy 2011. Partenza da Certaldo e arrivo al campo gara di Granaiolo

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CASTELFIORENTINO. Sono le 9.19 quando “L’era l’ora glaciale 3D” salpa dalla Salita dei Capperi di Certaldo dando ufficialmente il via all’undicesima edizione del Valdelsa River Trophy. A fare da cornice il calore della gente accorsa numerosa ad assistere alla corsa più pazza del fiume Elsa.

Uno, principalmente, il tema dominante: tra vampiri, extraterrestri, pirati, polpi, pantegane, sposi e addirittura, direttamente da Italia 1, la combriccola delle “Iene”, a tenere banco più di ogni altro è sempre lui, il famoso “bunga bunga”, venuto da mesi alla ribalta delle cronache.

Ebbene, ben tre le imbarcazioni legate in maniera goliardica al tormentone del momento: il “Bunga Bunga Boat”, il “Cubo (di Rubik)” e l’esilarante “Harcore – Bunga Bunga Party”. 45 sono state le imbarcazioni, oltre 150 partecipanti, e un percorso di circa 15 km: sono questi i numeri del River Trophy 2011.

Partenza da Certaldo e arrivo al campo gara di Granaiolo. L’arrivo dei vincitori, i “Barone d’Erza” è stato alle 14.33. Non a caso sono stati i più veloci: partiti intorno alle 10 hanno impiegato circa 4 ore e 30 minuti, seguiti dalle “Vampirelsa”, con 5 ore e 10 minuti, e dalle “Pantegane d’Elsa”, 5 ore e 15 minuti. Camilla Trillò

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