Sicurezza
Il Pdl boccia le farmacie comunali «Conti e servizi da rivedere»
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CASTELFIORENTINO. «Il servizio delle farmacie comunali di Castelfiorentino va migliorato». Il Pdl motiva così il suo "No" in consiglio comunale alla ricapitalizzazione della società che gestisce le farmacie: «Gli ultimi 3 bilanci della srl - della quale il Comune è unico socio - si sono chiusi con perdite di esercizio che hanno abbattuto il capitale sociale. La società ha avuto ricavi per 3,2 milioni nel corso del 2010, con la farmacia nº 2 che si è attestata a 1,9 milioni circa, ben al di sopra del fatturato della nº 1 nonostante gli oltre 700mila euro di investimenti. Abbiamo votato contro la delibera, non condividendo la variazione di bilancio che ciò ha comportato». L'opposizione sottolinea che nella relazione i sindaci revisori rimarcano che «il servizio complessivo della società va migliorato in vari punti, suggerendo un migliore utilizzo del personale, una maggiore attenzione ai costi ed, infine ad abbassare il canone annuo di 220mila euro che la società riconosce al Comune per la concessione del servizio e che fu stabilito nel 2006, quando si optò per lo scorporo dell'attività delle farmacie dal bilancio del Comune e il suo affidamento a una società esterna, con unico socio il Comune stesso: «Occorre - conclude il Pdl - cambiare tipologia di gestione e migliorare il servizio, se si vuole dare senso al cospicuo investimento che si è fatto con la nuova farmacia nº 1. Monitoreremo l'andamento della società e l'organizzazione del personale: nel caso non si dovessero ottenere i risultati sperati, occorrerà rivedere tutta la questione, affidamento esterno compreso».
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