Il Tirreno

Empoli

Nel piano anche l’impegno a pagare i creditori con i futuri utili della cooperativa

Etruria, approvata la ristrutturazione

La sede del Consorzio Etruria a Montelupo
◗
La sede del Consorzio Etruria a Montelupo

Via libera dei soci del Consorzio alla richiesta del concordato preventivo

3 MINUTI DI LETTURA





MONTELUPO. E' stato approvato dall'assemblea dei soci del Consorzio Etruria il piano di ristrutturazione «finalizzato - si spiega - a consentire, nella misura massima possibile, la tutela dei soci lavoratori e dei dipendenti (sono 316 di cui 258 soci)».
Una tutela, spiega ancora il Consorzio, «sotto tutti i profili, anzitutto quello occupazionale, offrendo l'opportunità di preservare una realtà importante nel contesto sociale e industriale toscano».  Un piano che si è reso necessario «per fronteggiare la crisi che ha investito la cooperativa - si spiega ancora - come molte delle principali aziende del settore delle costruzioni, che tenendo conto del valore sociale della cooperazione ed avendo come punto di riferimento la dignità del lavoro, punta ad attivare tutti gli strumenti per la salvaguardia del salario e contemporaneamente avviare una riqualificazione professionale che permetta di affrontare, anche con nuove professionalità, la sfida del mercato».  In questo quadro il Consorzio Etruria ha deciso di avviare le procedure per la presentazione della domanda di ammissione ad un concordato preventivo in continuità, prevista dall'articolo 160 e seguenti della legge fallimentare, che è stata individuata come la migliore soluzione alla situazione di crisi che lo stesso sta attraversando, tenuto conto di tutti gli interessi coinvolti. Il piano di ristrutturazione è finalizzato, attraverso il mantenimento della continuità aziendale, «a consentire nella misura massima possibile la soddisfazione dei creditori sociali - fanno sapere i vertici della cooperativa - e dell'indotto che gli stessi in gran parte rappresentano, anche attraverso la destinazione di una quota parte degli utili della gestione futura del Consorzio Etruria».  Per sostenere l'accesso al credito delle aziende dell'indotto dell'edilizia la Regione Toscana, anche in un recente incontro con i rappresentati del Consorzio Etruria, ha confermato la prossima attivazione di linee specifiche di intervento.  Nell'assemblea il Consorzio ha sottolineato poi che «le linee generali di questo piano sono state presentate con la massima trasparenza alle organizzazioni sindacali e ai rappresentati della Regione Toscana e degli enti locali dove la cooperativa ha presenze più consistenti, che hanno garantito il loro supporto anche a livello ministeriale».  «Vogliamo uscire dalla crisi e rilanciare la Cooperativa Consorzio Etruria - hanno spiegato ancora - convinti che all'interno della cooperativa esistono le idee, i progetti e le risorse umane per farlo». «Nel raggiungimento di questo obiettivo è fondamentale il sostegno dei nostri soci e lavoratori, dei nostri fornitori, del sistema bancario, della Lega delle Cooperative, del sindacato, della Regione Toscane e delle istituzioni - hanno spiegato i dirigenti - siamo convinti che la cooperativa Consorzio Etruria può avere un futuro e continuare ad essere un punto di riferimento per il settore delle costruzioni ed il suo indotto in Toscana». Infine l'ultima sottolineatura: «Questo piano di ristrutturazione non coinvolge società controllate da Consorzio Etruria quali Inso spa, CO.E.STRA spa, e Sof spa, che continueranno a svolgere la propria attività.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa