Gioco
I bimbi di Castelfiorentino: «Caro sindaco, rivogliamo la festa degli alberi»
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Un momento dell’incontro dei bambini con il sindacoLa richiesta degli alunni delle elementari "Di Vittorio" Occhipinti: la ripristineremo già dal prossimo anno
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CASTELFIORENTINO. Hanno formulato una proposta semplice, ma di grande valore educativo. Quella di ripristinare la "Festa degli alberi", una festa conosciuta a Castelfiorentino (veniva fatta tanti anni fa) e che, in un particolare giorno dell'anno, consisteva nel recarsi in aree ben precise del territorio comunale per piantare alcuni alberi, insieme al sindaco, agli alunni e ai loro insegnanti. L'idea di ripristinare la festa è venuta ad alunni e insegnanti della Di Vittorio. In particolare sono stati quelli della 3ª A e B della scuola elementare che questa mattina - insieme ad alcuni genitori dei ragazzi - sono stati ricevuti dal sindaco, Giovanni Occhipinti. Il sindaco ha preso atto della proposta e ha voluto che essa (articolata in una lettera indirizzata, oltre che alla sua persona, all'assessore alla pubblica istruzione, Alessandro Dei) venisse subito protocollata alla presenza degli alunni, in modo da diventare immediatamente una richiesta "ufficiale". Prima di leggere la lettera, gli alunni hanno fatto vedere al sindaco un disegno da loro realizzato, hanno donato a sindaco e assessore due piantine di quercia che loro stessi avevano seminato ed infine un libretto che trae ispirazione da una storia vera, quella di Elzéard Bouffier, "uomo semplice e generoso che aveva deciso di piantare alberi sui monti dell'Alta Provenza negli ultimi anni della sua vita". «Studiando scienze - spiegano gli alunni nella lettera - abbiamo spesso parlato degli alberi: di come nascono, di come crescono e si sviluppano, di come vivono e anche dell'importanza che hanno per il territorio, per la nostra salute, per creare armonia e bellezza nel paesaggio che ci circonda». E' a questo punto - secondo i ragazzi - che le maestre hanno parlato loro di questa "Festa degli alberi" che un tempo veniva fatta a Castelfiorentino. «Il rispetto dell'ambiente può nascere anche da un semplice, piccolo gesto come quello di piantare un albero». Gli alunni si sono intrattenuti a lungo con il sindaco, il quale ha accolto volentieri l'invito a confrontarsi con le "buone pratiche" quotidiane.
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