Il Tirreno

Empoli

A Toppile non si chiude per ferie

Monsignor Betori alla inaugurazione di due anni fa del Villaggio del Toppile
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Monsignor Betori alla inaugurazione di due anni fa del Villaggio del Toppile

Il Villaggio per ragazzi con disagio in attività tutti i pomeriggi

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 MONTELUPO. Il villaggio di Toppile rimane aperto anche l'estate e continua a sostenere i ragazzi con disagio. Il Villaggio è un progetto nato dalla collaborazione tra alcuni enti, con l'obiettivo principale di accogliere, sostenere e stimolare adolescenti che per vari motivi hanno bisogno di un percorso socio educativo personalizzato. Il centro ha l'ambizioso progetto, con il gruppo di educatori professionali, psicologi e volontari, di accompagnare e guidare i ragazzi in una fase delicata della loro vita, per evitare che le problematiche che si trovano ad affrontare, diventino un ostacolo nel loro sviluppo come esseri umani e nella loro vita di relazione con l'esterno. L'idea di un servizio a favore dei minori e delle loro famiglie nasce per sopperire alla mancanza, nel territorio dell'Empolese Valdelsa, di un intervento diurno di prevenzione, per tutto l'arco dell'anno, per minori a rischio di devianza della fascia di età 7/17 anni, a sostegno dei servizi sociali territoriali. La Misericordia di Montelupo, titolare del progetto, insieme alla parrocchia, si sono dimostrate sensibili alle tematiche di tutela dei minori, impegnandosi concretamente nella ricerca di collaborazioni attive e nella messa in atto di azioni, per rispondere in maniera mirata ai bisogni emergenti dei minori e delle famiglie. Le principali attività svolte sono: il recupero scolastico; i laboratori; la socializzazione; l'attività ludica e in collaborazione con la Misericordia di Montelupo e la parrocchia vengono organizzate gite. Il centro si configura come un luogo di ascolto nel quale la relazione tra il minore, la famiglia e l'educatore, è lo strumento principale per generare il cambiamento. L'accoglienza del minore è strutturata su un modello flessibile nel quale il ragazzo è l'attore protagonista, partecipa sia alle scelte del proprio percorso formativo, che alle regole che disciplinano il suo stare con gli altri ragazzi ed educatori e sceglie di aderire ad un percorso condiviso basato sul dare/avere e non orientato al rigido rispetto delle regole. Il centro si propone di sostenere il genitore nelle sue funzioni educative, evitando di sostituirlo, ma coinvolgendolo attraverso riunioni periodiche per ricercare, confrontarsi e condividere risposte e soluzioni.  Per ogni ragazzo viene sviluppato un Progetto educativo individualizzato, periodicamente sottoposto a verifiche che rende necessario un lavoro di equipe fra gli educatori e il coinvolgimento delle famiglie e degli assistenti sociali.  Il centro si trova presso la parrocchia di Samminiatello ed è aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 19. Per informazioni rivolgersi alla Misericordia di Montelupo in via Giro delle Mura, 27, tel. 0571/51674 o al Villaggio di Toppile in via della Vecchia Chiesa 13 Samminiatello, tel. 0571/912083.

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