Sicurezza
Empolese Valdelsa campione di quorum
Luciano Menconi
Affluenza oltre il settanta per cento in metà dei comuni del circondario
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EMPOLI. Affluenza alle urne da record nell'Empolese Valdelsa. Tra domenica mattina e le 15 di ieri nel circondario è andato a votare il 70 per cento dei cittadini, una manciata di punti in meno rispetto alle elezioni di due anni fa, quando alle urne si era chiamati per scegliere sindaci e consiglieri comunali. Nella provincia con il capoluogo che ha registrato la partecipazione al voto più alta (Firenze con il 67,5% surclassa tutte le altre città), i risultati di Empoli e degli altri dieci comuni che lo circondano sono tutti - tranne Fucecchio - sopra la media. Sette comuni al top. A Certaldo si sono recati ai seggi il 72,3% degli aventi diritto, soltanto a Pontassieve si è registrata un'affluenza superiore. Altrettanto alto il dato di Castelfiorentino (71,8%), Gambassi Terme (71,1%), Capraia e Limite (70,9%), Empoli (70,8%), Vinci (70.7%) e Cerreto Guidi (70.4%). Poco sotto gli altri: Montelupo 69,1%, Montespertoli 68,3% e Montaione 68%. Solo Fucecchio è sotto la media provinciale, con il 60,6%. I sì stravincono. Non vi sono differenze significative nella partecipazione ai quattro quesiti (chi si è recato alle urne in stragrande maggioranza ha ritirato e votato su tutte le proposte referendarie) né tantomeno sul tipo di risposta: i sì hanno stravinto, in percentuale attorno al 95%, in tutto il circondario. Modello Certaldo. La terra che ha dato i natali a Giovanni Boccaccio ha confermato la sua altissima propensione al voto. «Siamo un comune abituato a partecipare alla vita democratica - commenta soddisfatto il sindaco Andrea Campinoti - e noi come amministrazione cerchiamo di sostenere questa tendenza. Abbiamo un consiglio dei giovani, un consiglio degli stranieri, un forte tessuto associativo, un consiglio comunale pieno di giovani e donne. Insomma un fermento molto positivo che in una giornata come questa, in cui in tutta Italia i cittadini hanno dimostrato di voler tornare ad essere protagonisti del loro futuro indipendentemente dagli schieramenti politici, ci rende particolarmente orgogliosi». Orgoglio Pd. «Un risultato storico di partecipazione che ci conferma come uno dei territori con il più alto tasso di civismo del Paese»: così Brenda Barnini, segretario Pd Empolese Valdelsa, commenta l'altissima affluenza alle urne. «Sono soddisfatta di questo risultato che va al di là delle nostre aspettative - prosegue - la gente ha fatto sentire la propria voce scegliendo lo strumento principe che la nostra democrazia ci offre: il voto. Si tratta di un movimento civico e etico che ha mobilitato tutto il Paese. Un ringraziamento a tutti gli elettori del Partito democratico che hanno contribuito in modo decisivo al raggiungimento del quorum nazionale». I comunisti: via Berlusconi. Anche la Federazione della sinistra dell'Empolese Valdelsa saluta con un sorriso il risultato delle urne. «Il raggiungimento del quorum ai referendum, dopo il risultato delle recenti amministrative, testimonia la richiesta di cambiamento che c'è nel Paese - scrive in un comunicato - solo un governo cieco, sordo e al limite della decenza politica e istituzionale, che ha fatto di tutto per affossare i referendum, può pensare di rimanere a governare». «Questa domanda di cambiamento, chiara e decisa, non può adesso essere trascurata dalla sinistra italiana - scrive la sezione di Empoli del Poartito comunista dei lavoratrori - ma deve incontrare una risposta altrettanto chiara e decisa: travasare nelle piazze la domanda delle urne. Non si tratta di chiedere a Berlusconi le dimissioni che si ostina a non dare, si tratta di imporgliele con una mobilitazione popolare straordinaria che unifichi il mondo del lavoro, i giovani, e tutto l'associazionismo democratico, in una lotta di massa continuativa e radicale».
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