Lutto
Gli abitanti di via Cavasonno: adesso basta
Graziano Banchini
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La strada allimbocco del ponte sul rio San Bartolomeo Si riaccende la protesta dopo l'ennesimo incidente al ponte sul rio San Bartolomeo
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SAN PIERINO. Si riaccende la protesta degli abitanti di via Cavasonno a San Pierino dopo l'ennesimo incidente stradale avvenuto al ponte sul rio San Bartolomeo che ha visto due vetture scontrarsi frontalmente, per fortuna senza conseguenze per gli occupanti. A scatenare le proteste e le polemiche, è ancora una volta la mancanza di un'adeguata segnaletica che prescriva la precedenza nei due sensi di marcia nell'attraversamento del piccolo ponte. La strada infatti è di modeste dimensioni e il passaggio contemporaneo di due vetture non è possibile. Per questo motivo da tempo gli abitanti del luogo attendono l'intervento del Comune richiesto con una petizione scritta inviata un paio di mesi fa al sindaco Toni e anche pubblicamente attraverso i mezzi di informazione. La questione è ormai nota. Via Cavasonno è una stretta strada di campagna dove negli ultimi anni il carico di traffico è notevolmente aumentato sia per l'incremento demografico a cui ormai la frazione è soggetta, e sia perché molti la utilizzato come variante alla provinciale per raggiungere la strada di grande comunicazione e la zona del pisano. Per il momento però, a sentire gli abitanti del posto, tutto è rimasto lettera morta, e quasi tutte le settimane ci sono automobili che si scontrano con gli specchietti ma nessuno interviene a collocare la segnaletica per regolare il diritto di precedenza tra i due sensi di marcia. Cosa che invece è stata fatta, e anche molto bene, a meno di un centinaio di metri al ponte sul torrente Egola dove la segnaletica è impeccabile. Due identiche situazioni, e due trattamenti diversi. «Forse chi abita nel tratto di via Cavasonno vicino al ponte sull'Egola è riuscito ad essere più convincente di chi abita invece vicino al ponte sul rio San Bartolomeo - afferma uno dei residenti della zona - visto che i segnali sono stati addirittura collocati dal Comune di San Miniato». Alcuni cittadini hanno scoperto che i cartelli stradali che precedono il ponte sull'Egola recano l'etichettatura del Comune di San Miniato e sono collocati nel territorio di Fucecchio. Forse si tratta di un accordo o una convenzione tra i due enti, ma questo particolare accresce ancor di più l'amarezza di chi abita vicino al ponte di via Cavasonno e aspetta l'intervento del Comune di Fucecchio.
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