Il Tirreno

Empoli

Modalità simili al vaglio dei carabinieri

Un commando unico per 5 rapine in case e aziende di cinesi

Computer e soldi recuperati dopo la rapina
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Computer e soldi recuperati dopo la rapina

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 EMPOLI. C'è un filo che lega le ultime rapine avvenute nell'Empolese Valdelsa ad opera di commando che hanno per obiettivo famiglie o imprese di cinesi. Gli investigatori stanno lavorando su alcune modalità che si ritrovano nei vari episodi accaduti nell'ultimo anno, almeno cinque compresa l'ultimo di l'altra notte. In particolare tutti i rapinati sono stati legati con lo stesso tipo di fascette, tipo da elettricisti. E i rapinatori hanno usato un machete.  Le rapine commesse da cinesi contro altri connazionali nella zona hanno avuto lo stesso copione: armati e incappucciati, i banditi si presentano almeno in cinque. Legano e imbavagliano i presenti. E poi portano via tutto quello che è possibile: dai soldi, ai computer, ai cellulari. E poi anche catene e bracciali d'oro delle vittime.  Tra i primi episodi c'è stato quello al circolo Amici Viola a Fucecchio. Poi altri due colpi a Stabbia dove sono state prese di mira due confezioni nella notte. A Castelfiorentino si sono presentati addirittura in dieci per rubare, sempre di notte, in un laboratorio di via Niccoli dove c'erano 18 operai impegnati nella produzione.  Lo stesso genere di imprese si sono avute spesso nel pratese. L'altra notte l'ultimo episodio accaduto a Stabbia. Ed è stata la prima volta che i carabinieri sono riusciti a rintracciare gli autori del colpo dopo poco che era avvenuto. Due gli arrestati dei cinque che si sono presentati in un'abitazione. Ora il lavoro degli investigatori continua per arrivare a rintracciare gli altri tre e soprattutto per capire se le rapine hanno una regia unica. E se questa è collegata con altre bande che si muovono tra Empoli e Prato.

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di Redazione Massa