Sicurezza
Muore a 35 anni noto architetto
Marco Fani
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Francesco GianiUn infarto lo ha colpito nel sonno, inutile corsa all'ospedale
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EMPOLI. È morto a 35 anni, colpito da un infarto, nella sua casa del Pozzale. Se ne è andato nella notte tra martedì e mercoledì l'architetto Francesco Giani. Una morte improvvisa che ha lasciato nel dolore la fidanzata Sonia, i genitori e gli amici che da ieri mattina hanno fatto la spola alla camera mortuaria dell'ospedale di Empoli. Francesco Giani si è sentito male intorno alle 4 del mattino. Un malore improvviso e fulminante. Nonostante l'arrivo dei soccorsi non c'è stato praticamente niente da fare. È stato portato via in ambulanza dopo i numerosi tentativi di rianimazione sul posto, ma all'ospedale di Empoli è stato soltanto constatato il decesso. Stamani sulla salma sarà effettuata l'autopsia all'ospedale di Pisa per stabilire le cause esatte della morte. In poche ore la notizia della scomparsa del giovane architetto si è diffusa in tutta la città, destando grandissima commozione da parte di tutti. Francesco Giani era una figura molto conosciuta. Lavorava con grande professionalità nello studio tecnico di via Russo con lo zio, il fratello Andrea e il padre Marco, da anni operante nel ramo immobiliare. Una passione di vita fin da quando era ancora un bambino, diventata poi anche lavoro dopo aver ottenuto la laurea. Pochi anni fa aveva progettato personalmente la nuova casa del Pozzale dove si era trasferito con la fidanzata Sonia Sesoldi, studiando nei minimi dettagli tutti i particolari di quello che era diventato il loro nido d'amore e in cui stavano realizzando i propri sogni. Amava divertirsi ed era anche un punto di riferimento per tutti gli amici, con cui il rapporto era veramente solido fin dall'infanzia. Tra i tanti progetti messi in cantiere in passato uno aveva riguardato anche alcuni interni del Pub Alchemist di via dei Cappuccini, uno dei punti di ritrovo e aggregazione più frequentati dai giovani della città. Una vita piena di gioia e di speranza con tanti hobby nel cassetto oltre all'ambito professionale. Come tanti ragazzi della sua età aveva giocato a pallone per diverse stagioni, ma negli ultimi anni andava spesso in palestra per trascorrere qualche ora di relax. Niente lasciava presagire il peggio, visto che solo pochi giorni fa aveva trascorso qualche giorno al mare con la fidanzata. Poi il malore a casa di notte, l'improvviso decesso e ieri il pellegrinaggio nella sala del commiato dell'ospedale di Empoli, con gli amici e parenti ancora attoniti per questa incredibile tragedia. In tanti hanno voluto passare qualche ora con l'amico di tutti i giorni, con Sonia e i familiari. Tutti si sono stretti in un abbraccio simbolico nonostante il dolore lacerante e l'impossibilità di poter trovare una spiegazione razionale per quanto successo. Un affetto e un amore che accompagnerà Francesco anche nell'ultimo viaggio. Ancora non è stata decisa la data del funerale, visto che per stamani è prevista l'autopsia all'ospedale di Pisa. Presumibilmente si svolgeranno domani a Empoli, la città dove risiede la famiglia Giani.
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