Sicurezza
Con la mammografia si abbattono i decessi di oltre un terzo
◗
Un esame al seno3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Farsi la mammografia abbatte del 35% la possibilità di morire di cancro alla mammella. La prevenzione è un'arma non efficace. Di più: è indispensabile per garantire la salute della donna. Da qui l'attenzione che l'Asl 11 sta concentrando sugli screening senologici. Una donna su dieci viene colpita dal tumore al seno. Si tratta della patologia oncologica più frequente nel sesso femminile poiché il 25 per cento dei tumori sviluppati interessa la mammella. Dei decessi per causa oncologica, quelli derivanti dal tumore al seno sono pari al 17 per cento, rappresentando, la prima causa di morte nelle donne. La prevenzione, attraverso la mammografia, è l'arma più efficace per combattere il tumore al seno poiché consente efficacemente di effettuare diagnosi precoci. Alla mammografia, quale strumento preventivo, vanno sempre associati stili di vita e comportamenti corretti quali l'astensione dal fumo e l'allattamento al seno. Il programma di screening mammografico prevede l'invito, spedito ogni due anni tramite lettera, rivolto a tutte le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni, per eseguire gratuitamente una mammografia e gli eventuali esami successivi che si rendono necessari. Ogni anno nell'Asl 11 di Empoli vengono invitate circa 13.000 donne e vengono eseguite circa 9.000 mammografie di screening. Nel 2009 sono state invitate 12.670 donne nella fascia prevista dei 50-69 anni e hanno risposto, effettuando l'esame, in 9.473. Di queste 630 sono state richiamate per approfondire il quadro e 49 sono state operate per un tumore al seno nella quasi totalità dei casi con un intervento conservativo. Nel 2010 sono state invitate 12.192 donne delle quali 9.859 hanno eseguito una mammografia di screening. In 514 casi le interessate sono state richiamate per eseguire gli approfondimenti medici e 51 sono state operate per tumore al seno. Nei primi 3 mesi del 2011 sono state invitate 4.499 donne e sono state eseguite 3.239 mammografie. Attualmente sono oggetto di invito le donne residenti nei comuni di Vinci, San Miniato, Castelfiorentino, Empoli e Montopoli Valdarno. Successivamente saranno invitate anche le donne di Santa Croce sull'Arno e di Certaldo. Nel 2010 la media delle sedute dedicate allo screening mammografico è stato di 45 al mese, fino alle 52 sedute mensili dell'inizio del 2011, richiedendo un impegno notevole da parte del servizio di radiologia dell'Asl 11 nell'assicurare questa importante attività di prevenzione, a riprova della rilevanza che assume lo screening mammografico sia per l'Azienda che per la Regione Toscana. Il servizio che effettua lo screening può essere contattato telefonicamente al numero indicato nella lettera di invito tel. 0571 878002 oppure attraverso l'Urp dell'Asl 11 al numero 0571/7051. Nell'Asl 11 l'unità operativa Radiodiagnostica garantisce attività di diagnostica senologica e di screening mammograifco. Ci sono 3 centri mammografici situati negli ospedali "Santa Verdiana" di Castelfiorentino, "San Pietro Igneo" di Fucecchio e nel poliambulatorio di Empoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
