Sicurezza
Una donna era caduta in casa di notte
Una pozza di sangue spunta da una porta ma è un falso allarme
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EMPOLI. Durante un servizio di vigilanza notturna ha visto una grossa macchia di sangue sospetta che fuoriusciva da una porta e ha chiesto aiuto ai carabinieri. Ma fortunatamente si è rivelato un falso allarme. Almeno in parte: una donna era caduta in casa, ma il figlio aveva ritenuto non necessario il ricovero in ospedale. È accaduto la scorsa notte a Empoli. Poco dopo le tre un agente di vigilanza dell'istituto Il Globo, mentre stava effettuando il controllo di routine in un'azienda, ha notato la macchia di sangue e ha informato la centrale operativa, che a sua volta ha chiesto l'intervento dei carabinieri. Una volta giunti sul posto i militari empolesi si sono fatti aprire la porta dal proprietario e hanno svelato il mistero: all'interno della casa c'era una donna col volto tumefatto e pieno di sangue. In casa c'era anche il figlio, il quale ha spiegato che la donna era caduta in maniera accidentale; tuttavia lui, nonostante le ferite, non aveva ritenuto necessario il ricovero all'ospedale San Giuseppe, preferendo riportarla a letto. Una tesi confermata dall'anziana. I carabinieri hanno chiamato il 118, che ha inviato sul posto un'ambulanza. La donna è stata quindi trasportata all'ospedale di Empoli.
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