Il dolore
Rapina a mano armata alle Generali
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Un particolare dellufficio In due sono entrati nell'agenzia, dentro c'erano la responsabile e una cliente
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MONTELUPO. «Abbiamo sentito sbattere la porta dell'ingresso e poi abbiamo visto due uomini alti e robusti con il volto coperto che ci hanno puntato la pistola contro». Questo il racconto della responsabile dell'agenzia di assicurazione Generali di via del Cardinale 8 che l'altra sera dopo le 19,30 ha subito una rapina a mano armata mentre era nel suo ufficio con una cliente. La donna è ancora impaurita per quello che ha vissuto. Magro il bottino, in tutto mille euro. Non si sa come siano arrivati i due rapinatori perché, all'ora di chiusura, la responsabile dell'ufficio non era nella stanza all'ingresso dell'ufficio, ma nel uso ufficio che è separato rispetto al locale dove vengono ricevuti i clienti. «Stavo parlando con una mia cliente - spiega la responsabile - quando, insieme a lei, abbiamo sentito sbattere la porta con violenza. Non ho fatto in tempo ad alzarmi che i due erano nel mio ufficio». «Non sono riuscita a capire quale potesse essere la loro provenienza - spiega ancora la donna - forse non erano stranieri. Erano vestiti normalmente con dei passamontagna neri sul volto». «Ci hanno detto che volevano i soldi - continua la donna - gli ho dato la chiave della cassaforte ma dentro c'erano poche banconote. Allora sono tornati alla carica. "Ma dove li hai i soldi, dove li hai?" mi hanno chiesto più volte». «Allora hanno frugato nella borsa mia e in quella della mia cliente - spiega ancora - e hanno preso tutto quello che avevamo». La cliente aveva circa 800 euro e con quello che c'era in agenzia, in tutto, hanno portato via circa mille euro. Poi i rapinatori hanno rinchiuso le due donne nel bagno e, prima di andarsene, hanno continuato a frugare ancora per alcuni minuti in cassetti e scrivanie alla ricerca di altri soldi. Nel frattempo le due donne si sono date da fare per chiamare aiuto. «La mia cliente è riuscita ad arrivare alla finestra del bagno che si trova in alto e ha chiamato aiuto». Questa finestra, sul retro dell'ufficio, si affaccia sul piazzale del supermercato Coop. Alcune persone hanno sentito la richiesta di aiuto della donna e dopo pochi minuti le due donne sono state liberate. Sulla rapina indaga la polizia. Di recente, in zona, sono state commesse rapine che hanno interessato le rivendite di tabacchi, tre per l'esattezza: una a Empoli, una Ponte a Elsa e l'altra Castelfiorentino. Solo quella a Ponte a Elsa è fallita per la reazione della proprietaria del negozio che si è opposta ai rapinatori. Ora è toccato a un'agenzia di assicurazione e con un magro bottino: i rapinatori si dovranno spartire cinquecento euro. L.A.
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