Sicurezza
L'Istituto di Ottica sarà sempre più grande
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Il professor Sergio Villani e seduto il sindaco Dario Parrini Il direttore Fossetti illustra i progetti alla festa per i 40 anni dell'Irsoo
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VINCI. Erano almeno centocinquanta, arrivati a Vinci da tutta Italia, per festeggiare i quarant'anni dell'Istituto regionale di studi ottici e optometrici di Vinci, prima scuola di optometria italiana, e il suo primo direttore, il professor Sergio Villani. Al meeting erano presenti anche una quarantina tra insegnanti di vecchia data e attuali docenti dell'Istituto. Padrone di casa il nuovo direttore, Alessandro Fossetti. «È stato un successo - ha commentato Fossetti - una grande vis partecipativa, con persone che si sono mosse da tutta Italia per ritrovarsi nei luoghi nei quali hanno passato alcuni degli anni migliori della loro vita». L'evento è iniziato con l'incontro presso l'istituto fra gli ex allievi degli anni '70, alcuni anche dopo 30 o 40 anni che non si rivedevano. Hanno ritrovato i loro vecchi insegnanti e visitato l'edificio, le vecchie aule, laboratori e ambulatori, molto cambiati da allora e recentemente potenziati con una strumentazione d'avanguardia, sia per le attività formative dei corsi di ottica e optometria che per il nuovo indirizzo sperimentale e per l'attività di ricerca. L'evento è proseguito all'Oleificio Montalbano, che ha concesso l'uso di una sala dove si sono tenuti conferenza e pranzo. Fossetti ha introdotto l'incontro, spiegando i motivi che lo hanno spinto ad organizzare questa giornata: rinnovare e mantenere saldo il forte legame che sempre si costruisce a Vinci tra gli allievi e l'Istituto, festeggiare i 40 anni dell'attività formativa e il primo direttore Villani. A seguire l'intervento del sindaco di Vinci, Dario Parrini, che ha sottolineato l'importanza dell'Irsoo per la città di Vinci e l'impegno del Comune a sostenere tutte quelle iniziative che possano contribuire a fare della città di Leonardo il punto di riferimento principale della formazione ottica e optometrica in Italia. Poi l'intervento di Villani che ha ricordato i tempi dell'avvio del corso, il ruolo fondamentale svolto dal professor Vasco Ronchi, e quello altrettanto importante dell'allora sindaco di Vinci Cesarino Allegri. Ha chiuso la conferenza il direttore Fossetti, presentando i progetti futuri dell'Irsoo. Primo fra tutti quello relativo all'ampliamento dell'istituto, che partirà a fine anno e che porterà all'aumento consistente delle superfici dei locali destinati a laboratori e ambulatori con la finalità di avere più spazi da dedicare a sperimentazione e ricerca. Queste attività saranno indirizzate a migliorare l'attività formativa e a produrre lavori di ricerca e pubblicazioni, ma soprattutto a differenziare l'attività dell'Irsoo, affiancando a quella formativa classica una attività di servizi per le aziende del settore dell'ottica, dell'optometria e dell'oftalmologia. Tutto ciò con la finalità di partecipare allo sviluppo di un polo optoelettronico toscano, come è già nei progetti avanzati della Regione, in sintonia con le scelte dell'Agenzia per lo Sviluppo dell'Empolese Valdelsa, proprietaria dell'Irsoo, e il cui direttore Tiziano Cini era presente alla manifestazione.
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