Sicurezza
Calci e pugni alla festa del vino
Francesco Turchi
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A sinistra i carabinieri di Montespertoli e sopra gli stand della mostra Arrestati tre studenti, denunciato un minorenne
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MONTESPERTOLI. La festa del vino si trasforma ancora una volta in un saloon a cielo aperto. Il film, fatto di calci, pugni e manette (18 arresti in 8 anni), va ormai in onda con cadenza preoccupante. Stavolta a scatenare la rissa è stato un apprezzamento tutt'altro che gentile rivolto a una ragazza. Dalle offese alle vie di fatto il passo è stato breve, complice il tasso alcolico elevato dei contendenti: è finita con tre studenti arrestati e un altro, minorenne, denunciato. La rissa è scoppiata in piazza Lotti a Montespertoli, poco dopo la mezzanotte di sabato, quando gli stand della tradizionale mostra del Chianti, erano in chiusura. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, uno degli studenti avrebbe rivolto una frase poco carina a una ragazza, scatenando la reazione dei giovani che erano con lei. Ne è nato un acceso diverbio, che in pochi secondi si è trasformato in una rissa. Immediato l'intervento dei carabinieri, che erano sul posto perché impegnati in un servizio di controllo e prevenzione predisposto anche alla luce degli episodi che si erano verificati in passato. Sono volati calci e pugni. Uno dei giovani ha anche afferrato un bastone, con il quale stava per colpire un altro ragazzo. Ma il pronto intervento di un carabiniere ha evitato il peggio. Dopo alcuni minuti di violenza sotto gli occhi increduli e impauriti di decine di persone, gli uomini della stazione di Montespertoli sono riusciti a calmare gli animi, individuando e arrestando i quattro responsabili della rissa. Si tratta di due diciannovenni di Montespertoli, un ventenne empolese e un 17enne, sempre di Empoli. Tutti studenti. I quattro hanno riportato traumi ed escoriazioni e hanno fatto ricorso alle cure del personale del 118 intervenuto sul posto. Curate le ferite, sono scattate le manette. I tre maggiorenni sono stati arrestati per rissa aggravata e su disposizione del pm di turno sono stati accompagnati nelle camere di sicurezza delle caserme di Scandicci e Firenze Oltrarno, in attesa del processo per direttissima, fissato per oggi. Il minorenne invece è stato denunciato, sempre per rissa aggravata, e riaffidato ai genitori. Un episodio molto simile si era verificato anche un anno fa. In quell'occasione a scatenare la rissa fu l'incontro tra il gestore di un ristorante di Castello e due clienti che avevano cenato nel suo locale andando via senza pagare il conto: si incrociarono per caso in via Tatteini alla mostra del Chianti e se ne dettero di santa ragione, finendo tutti in manette. Un altro episodio eclatante risale al 2006, quando una coppia di fidanzati e una di coniugi si azzuffarono per un palloncino bucato. Intervenne in "soccorso" anche un amico e l'escalation di calci, pugni e bicchieri che volavano finì con cinque arresti. Nel 2003 invece ci fu una maxi-rissa nella zona del luna park, con 6 giovani arrestati.
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