Gioco
I soldi saranno reinvestiti nelle strutture
L'assessore Pasquinucci: «Intervento da 450mila euro al PalAramini»
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EMPOLI. «Le tariffe erano ferme da almeno due anni e in alcuni casi anche da quattro. Era inevitabile rivederle, anche alla luce dei costi che dobbiamo sostenere, che sono cresciuti in questo lasso di tempo». Il vicesindaco di Empoli Carlo Pasquinucci (nella foto in alto) giustifica così la scelta della giunta guidata da Luciana Cappelli di aumentare il listino d'uso degli impianti sportivi empolesi: «Gli adeguamenti sono stati fatti in base ad una valutazione effettuata tenendo conto di molteplici parametri come i costi delle utenze, del personale, ma anche di pulizia, che variano anche a seconda del tipo di impianto. E poi si deve anche tener conto delle specifiche legate alla tipologia di utenza diversificata a seconda delle fasce orarie, con particolare tutela per il target rappresentato dalle scuole comunali». Inevitabile, alla luce di questo ragionamento, il rincaro in particolare per quanto riguarda l'uso notturno degli impianti calcistici. Ma i maggiori introiti che deriveranno dai rincari delle tariffe, andranno a costituire un "tesoretto" a disposizione dello sport: «Grazie a questa operazione - sottolinea il vicesindaco Carlo Pasquinucci - saremo in grado di effettuare una serie di interventi di adeguamento delle strutture sportive della nostra città. A cominciare dal palazzetto dello sport Aramini: entro la fine dell'anno sarà interessato da un intervento di ristrutturazione che comporterà un investimento complessivo di 450mila euro per l'amministrazione comunale, che non sarebbe stato possibile senza l'aumento delle tariffe». F.T.
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