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Toni dice basta al degrado multe fino a 500 euro a chi non pulisce i terreni
C'è tempo fino al 30 giugno per mettersi in regola poi scatteranno i controlli della polizia municipale
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FUCECCHIO. Maxi-multe in arrivo a chi non pulisce terreni e giardini di proprietà entro la fine del mese. Il sindaco di Fucecchio Claudio Toni ha firmato l'ordinanza e la polizia municipale è pronta a far scattare i controlli. Dunque ai proprietari non resta altro che rimboccarsi le maniche e armarsi di tagliaerba, per non incorrere in pesanti sanzioni. Ma è anche un'arma in più nelle mani dei cittadini, che durante l'estate potranno segnalare situazioni di sporcizia vicino alle case. L'ordinanza sindacale stabilisce che entro il 30 giugno «i possessori o i detentori di terreni e giardini incolti che si trovano nel centro abitato di Fucecchio o delle frazioni, oppure nelle zone fuori dal centro, distanti meno di cento metri da un'abitazione, devono procedere alla pulitura mediante falciatura, aratura o fresatura». Ma non si tratta di un semplice e bonario invito al rispetto di chi abita a ridosso dei terreni. Chi sgarra infatti, rischia una multa salata: in questo modo l'amministrazione comunale guidata da Toni dichiara guerra all'incuria e al degrado, con la consapevolezza che i terreni abbandonati, oltre a trasformarsi in un brutto biglietto da visita per la città, diventano spesso rifugio per ratti e insetti che finiscono per rovinare l'estate dei residenti. «In caso di inadempienza - si legge ancora nell'ordinanza - è prevista una sanzione amministrativa che va da un minimo di 51,60 euro ad un massimo di 516,45 euro. Oltre al pagamento della sanzione, il sindaco può ordinare l'esecuzione della pulitura. Se non si provvede anche in questo caso, è prevista un'ulteriore sanzione amministrativa che va da un minimo di 103,29 a un massimo di 464,81 euro». E a quel punto il Comune può anche decidere di occuparsi direttamente della pulizia, riservandosi naturalmente di presentare poi il conto al proprietario: «Nei casi di urgenza, l'intervento può essere effettuato dal Comune a spese dei proprietari dei terreni». F.T.
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