Il Tirreno

Empoli

Rete medica contro il tabagismo

Il fumo continua a mietere vittime
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Il fumo continua a mietere vittime

Nuove strategie per aiutare chi fuma a smettere

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 EMPOLI. In occasione della "Giornata mondiale senza tabacco", gli operatori della Rete aziendale sul tabagismo si sono incontrati con medici e infermieri delle unità operative di cardiologia, chirurgia, ginecologia e medicina dell'ospedale San Giuseppe per trovare strategie condivise per migliorare ulteriormente il percorso di sostegno e cura del paziente fumatore ricoverato.  La rete aziendale sul tabagismo è stata istituita nell'Asl 11 nel 2007 in risposta a un decreto della Regione. E' costituita da un referente aziendale sul tabagismo con il ruolo di coordinatore e da operatori sanitari appartenenti alla medicina generale, alla direzione ospedaliera, all'unità operativa complessa farmacodipendenze (centro antifumo) e al dipartimento della prevenzione. Questo gruppo di lavoro ha come obiettivo generale quello di formare il personale sanitario sulle problematiche inerenti il tabagismo, organizzare eventi informativi sui danni da fumo verso la popolazione, favorire stili di vita salutari liberi dal fumo di tabacco, promuovere percorsi terapeutici condivisi fra i vari sanitari per favorire la disassuefazione dal fumo e svolgere indagini ad hoc su questo specifico tema.  Dal 2007 sono state svolte iniziative di prevenzione verso la popolazione giovanile (soprattutto nelle scuole) e adulta afferente sia alle strutture sanitarie sia ad altri luoghi. Importante è, ad esempio, un'iniziativa di prevenzione, svolta fin dal 2002 dal centro antifumo per informare sui danni da fumo passivo verso i bambini, tramite un incontro specifico con le donne in gravidanza che partecipano ai corsi di preparazione al parto.

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