Il Tirreno

Empoli

Record di vaccinazioni sui bambini

Con una puntura ci si vaccina da gravi malattie
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Con una puntura ci si vaccina da gravi malattie

La copertura nel territorio dell'azienda sanitaria locale

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 EMPOLI. La copertura vaccinale nell'infanzia, sul territorio dell'Asl 11, si attesta su valori di eccellenza, secondo i dati recentemente resi noti dalla Regione Toscana. Già da alcuni anni, infatti, i livelli di vaccinazione dei bambini dell'Asl 11 sono superiori alla media regionale, sia per le vaccinazioni tradizionali sia per quelle di più recente introduzione.  Per quanto riguarda i bambini di 2 anni (nati nel 2008), il 96,4% è stato vaccinato contro difterite, tetano, pertosse, polio, meningite da haemophilus (Hib), epatite B, tutti vaccini contenuti nel cosiddetto "esavalente". La media regionale delle vaccinazioni per l'esavalente è del 96,1%. Per quanto riguarda morbillo, rosolia e parotite, risultano vaccinati il 94% dei bambini dell'Asl 11 (la media regionale è del 92%), mentre per quanto riguarda i vaccini introdotti più recentemente l'Asl 11 ha già alte coperture sia per il meningococco (93,2% contro una media regionale dell'88%), che per pneumococco (96,5% contro una media regionale dell'88,2%). I bambini che risultano non vaccinati per il vaccino esavalente sono solo 84 (su 2423) e di questi ben 73 sono non rintracciabili: i veri rifiuti verso la vaccinazione sono solo 10, pari allo 0,4%.  Le vaccinazioni si confermano un fondamentale strumento di prevenzione grazie al quale è stato possibile eliminare o contenere molte malattie infettive ed elevare il livello di salute della popolazione. Tuttavia, nuove sfide sono all'orizzonte. Per quanto riguarda i bambini più piccoli occorre consolidare i risultati raggiunti e garantire il rispetto dei giusti tempi di vaccinazione. Particolarmente importante nei nuovi nati è riuscire a eseguire la prima vaccinazione tra il sessantunesimo e il novantesimo giorno di età (terzo mese di vita), evitando ritardi a volte ingiustificati, in modo da proteggere quanto prima il nuovo nato da importanti malattie che potrebbero colpirlo in questo periodo, per esempio, la pertosse o le meningiti da haemophilus. Soprattutto è importante un ulteriore investimento nelle vaccinazioni dell'adulto, sia per quelle rivolte a tutta la popolazione (tetano, morbillo, varicella) sia per quelle raccomandate in particolari situazioni, come in presenza di patologie o in caso di viaggi all'estero. Da migliorare ancora la vaccinazione contro l'influenza sia negli ultra 65enni sia nei soggetti più giovani con patologie.

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