Gioco
Con i nuovi marciapiedi attraversare via Bonaparte non sarà più un pericolo
Il Comune ha ottenuto il finanziamento regionale con cui saranno rifatte anche illuminazione e fognature
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Non è detto che sia entro l'anno, forse sarà all'inizio del prossimo, ma via Bonaparte avrà un nuovo look e indubbiamente sarà più sicura soprattutto per i pedoni. Questo grazie a un intervento improntato alla sicurezza in un'altra strada simbolo degli anni del boom economico a Fucecchio. Allora, quando la circonvallazione Francesca bis era ancora un sogno, in via Bonaparte a mezzogiorno per l'uscita delle maestranze dai calzaturifici c'era la fila delle auto dalla Ferruzza fino alla Madonnina dello Zucchi. In questa strada i marciapiedi ancora non c'erano perché rappresentava la periferia di Fucecchio.
Col tempo, nuovi insediamenti abitativi e le infrastrutture, le distanze si sono accorciate e via Bonaparte può oggi essere considerata un prolungamento del centro, mentre 30 anni fa era solo uno snodo viario che collegava il paese con le zone industriali di viale Colombo e quella delle Botteghe. Grazie ad un finanziamento della Regione e al progetto preliminare di realizzazione di percorsi pedonali su via Bonaparte redatto da un gruppo di progettazione interna al Comune composto dai geometri Stefano Cappelli e Luca Mainardi, presto i marciapiedi su viale Bonaparte non saranno più un sogno.
L'aver centrato nella fase di progettazione preliminare i requisiti fissati nel bando e l'aver superato la relativa istruttoria permette al Comune di beneficiare del finanziamento regionale e di superare difficoltà e paletti imposti dal governo centrale con le norme del patto stabilità per accedere al mutuo. Il progetto che comporta una spesa di 510mila euro prevede la realizzazione del marciapiede su entrambi i lati, il rifacimento dell'illuminazione e di un tratto di rete fognaria, e una nuova segnaletica stradale. Adesso, fanno sapere dall'ufficio tecnico comunale, resta da predisporre il progetto esecutivo nei tempi fissati dalla Regione e metterlo a gara, poi i lavori potranno iniziare.
Col tempo, nuovi insediamenti abitativi e le infrastrutture, le distanze si sono accorciate e via Bonaparte può oggi essere considerata un prolungamento del centro, mentre 30 anni fa era solo uno snodo viario che collegava il paese con le zone industriali di viale Colombo e quella delle Botteghe. Grazie ad un finanziamento della Regione e al progetto preliminare di realizzazione di percorsi pedonali su via Bonaparte redatto da un gruppo di progettazione interna al Comune composto dai geometri Stefano Cappelli e Luca Mainardi, presto i marciapiedi su viale Bonaparte non saranno più un sogno.
L'aver centrato nella fase di progettazione preliminare i requisiti fissati nel bando e l'aver superato la relativa istruttoria permette al Comune di beneficiare del finanziamento regionale e di superare difficoltà e paletti imposti dal governo centrale con le norme del patto stabilità per accedere al mutuo. Il progetto che comporta una spesa di 510mila euro prevede la realizzazione del marciapiede su entrambi i lati, il rifacimento dell'illuminazione e di un tratto di rete fognaria, e una nuova segnaletica stradale. Adesso, fanno sapere dall'ufficio tecnico comunale, resta da predisporre il progetto esecutivo nei tempi fissati dalla Regione e metterlo a gara, poi i lavori potranno iniziare.
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