Lutto
Gli suonavano il campanello
Troppi scherzi tira fuori arma finta
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EMPOLI. Esasperato dagli scherzi al citofono di un gruppo di ragazzi è sceso per strada con una pistola in pugno e ha minacciato i giovani. La polizia lo ha denunciato. E' avvenuto l'altra notte, intorno alle 23.30, in una zona che si trova poco fuori dal centro. Protagonista dell'accaduto è stato un quarantenne empolese che, dopo aver sentito il suo campanello di casa suonare a tarda ora per diverse volte, senza mai ottenere risposta, all' ennesimo episodio è andato su tutte le furie. A quanto è stato ricostruito lo scampanellio a vuoto non era una novità. Nel quartiere già molti residenti si erano lamentati per gli schiamazzi notturni. Erano arrivate altre segnalazioni di disturbo della quiete pubblica. E sempre con gli scherzi al citofono. In ogni caso la scorsa notte l'uomo è sceso con l'intenzione di mettere paura ai ragazzi. A quanto pare c'è riuscito davvero visto che qualcuno, quando ha visto la pistola in mano all'uomo, ha chiamato la polizia. Quando la volante del commissariato è arrivata sul posto ha trovato l'uomo che era molto agitato e arrabbiato. Aveva in mano una pistola risultata essere giocattolo. Per lui di conseguenza è scattata l'accusa di minacce aggravate.
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