Il Tirreno

Empoli

Corsa contro il tempo per realizzare l’impianto a Cerreto

Già perso il 40% del biogas

Sara Bruni
Già perso il 40% del biogas

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CERRETO GUIDI. Il 40% del biogas prodotto dall'ex discarica di Corliano è ormai perso. Lo ha confermato l'ingegner Paolo Daddi, di Publiambiente, responsabile della progettazione dell'impianto cerretese, invitato dall' amministrazione al consiglio comunale aperto sull'argomento. L'ingegner Daddi ha seguito in tutti questi anni la discarica cerretese, anche nel periodo della sua riapertura, dal maggio del 2005 per 23 mesi in cui vi fu conferitio rifiuto secco.  «Ad oggi - ha commentato l'ingegner Daddi - abbiamo perso il 40% del biogas, ne rimane un 60% che però scende ancora se pensiamo che fino alla fine dell'anno non potremmo essere pronti a partire con l'impanto». Il biogas ha una resa ottimale nei primi 10 anni, poi scende. «A Corliano - prosegue Daddi - abbiamo perso i primi 4-5 anni. Adesso dobbiamo correre». Le autorizzazioni della Provincia e dell'Arpat ci sono, mentre più problematico è stato l'inserimento paesaggistico dovuto ai vincoli posti dalla Soprintendenza. Al consiglio comunale aperto, richiesto dalle minoranze di Pdl e lista civica Cittadini per Cambiare Cerreto, hanno partecipato numerosi cittadini.  «L'impianto - ha specificato l'ingegnere - avrà un costo di circa 400-450mila, con una manutenzione che potrà andare dai 50 ai 90mila euro all'anno». Avrà una potenza pari a 220 Kw. Il biogas verrà impiegato per produrre elettricità che verrà quindi venduta ad Enel ed in parte sarà utilizzata per autoconsumo. Tra i cittadini intanto c'è chi è preoccupato per le conseguenze che l'impianto potrà avere sulla salute: «Il fatto - ha detto una signora - che del progetto siamo venuti a conoscenza soltanto tramite i giornali, mentre l'amministrazione si è mossa soltanto negli ultimi giorni, non ci rassicura. Inoltre studi della Asl hanno rilevato che sul territorio cerretese esiste una reale concentrazione di casi di leucemie e sclerosi più elevata che nel resto del Circondario».

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