Il Tirreno

Empoli

Per gli abitanti di San Pierino può iniziare il conto alla rovescia per l’apertura prevista a ottobre

Ponte sull'Arno, finalmente ci siamo

Graziano Banchini
Ponte sull'Arno, finalmente ci siamo

In arrivo le travi di acciaio che saranno assemblate per costruire la struttura

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SAN PIERINO. Forse non tutti coloro che percorrono via Sanminiatese in uscita da San Pierino, prima della deviazione su via delle Viole, voltandosi a sinistra in direzione del costruendo ponte sull'Arno, hanno notato un container di cantiere, un mezzo meccanico per la movimentazione nei cantieri e alcune intelaiature in ferro che da qualche giorno si trovano sopra l'ultimo tratto del raccordo con la strada regionale. Non è ovviamente una notizia sconvolgente perché simili attrezzature sono presenti di norma all'interno delle aree di cantiere come si può osservare anche nell'area dove ultimamente la nuova impresa appaltatrice dei lavori sta ultimando l'allargamento del raccordo e il rialzamento della rampa di accesso tra la rotatoria di via delle Viole ed il nuovo ponte.  La notizia però non è la presenza di un nuovo container, ma la sua posizione. Non occorre infatti molta fantasia, basta una buona dose d'ottimismo, per pensare che la posizione del container, del mezzo meccanico e dell'intelaiatura metallica proprio sul tratto terminale del raccordo sia riconducibile al più volte annunciato arrivo delle travi in acciaio che poi proprio in quel punto verranno assemblate per costituire l'ossatura di quello che dopo l'estate sarà il nuovo ponte sull'Arno.  Se l'immaginazione e l'ottimismo non tradiscono, per il momento potrebbero essere rispettati, anche se con un leggero ritardo di solo qualche settimana, i tempi per il completamento del nuovo ponte fissati dal sindaco Claudio Toni e dal vicepresidente dell'amministrazione provinciale Laura Cantini durante l'assemblea organizzata dal circolo del Partito democratico di San Pierino nella quale i due amministratori locali confermarono l'impegno dell'Anas ad iniziare il montaggio delle travi entro l'aprile del 2011, poi posticipata dal sindaco Toni con una dichiarazione sul nostro giornale alla metà di maggio, ed a proseguire i lavori fino al termine dell'opera.  Ma durante la stessa assemblea al circolo Pd di San Pierino venne detto ancora di più: fu annunciata l'esistenza di un finanziamento di un milione di euro per l'anno 2012 per realizzare il collegamento tra San Pierino e la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno con annessa pista ciclabile e pedonale fino alla stazione ferroviaria. Per questo secondo intervento dovrà essere approvato il progetto preliminare entro il luglio prossimo e quello definitivo a dicembre sempre dell'anno in corso.  Incrociano le dita quindi gli abitanti della frazione ormai stanchi di essere strangolati dal traffico e dal monossido di carbonio e speranzosi di vedere transitare nei prossimi giorni i grossi automezzi carichi delle travi in acciaio provenienti da Pordenone che permetteranno come già annunciato lo scorso novembre da parte del primo cittadino fucecchiese proprio a San Pierino l'apertura del nuovo ponte entro il prossimo mese di ottobre e quindi il sospirato completamento della variante al centro abitato della frazione.

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