Attenzione
Più di 30 denunce al rave party
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Turbone dove era stato fissato il rave party Giovani accusati di occupazione abusiva e disturbo della quiete
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MONTELUPO. Denunciati i 32 giovani tra i 20 e i 30 anni che hanno partecipato al rave party organizzato all'alba di domenica in un bosco di Turbone. I carabinieri, avvisati dagli abitanti della zona che udivano musica a un volume altissimo, hanno fatto scattare i controlli. Tutti i partecipanti sono stati prima identificati e poi denunciati per invasione di terreni altrui e per disturbo della quiete pubblica: la musica infatti aveva svegliato parecchie persone nella zona. Tra i partecipanti c'era solo un minorenne, di 16 anni. Nove, inoltre, le giovani trovate alla festa no stop. E ancora, fra i denunciati dai carabinieri della compagnia di Signa, sono risultati molti quelli che hanno precedenti per spaccio e occupazione di aree private, anche se nei controlli scattati all'alba di domenica non ci sono state denunce per droga, nè per guida in stato di ubriachezza. E' stato trovato un solo grammo di hashish. Accertamenti, sempre da parte dei carabinieri, sono ora in corso per capire come sia stato convocato il rave. Alla festa sono arrivati giovani dalle province di Lucca, Livorno, Pisa, Trieste e da Ivrea (in provincia di Torino). Dalle cinque in poi i carabinieri coadiuvati dal personale della questura di Firenze hanno presidiato le strade di accesso alla zona collinare dove si teneva il rave con un nutrito numero di agenti e militari: misure prese anche ricordando la gravissima aggressione fatta a due carabinieri il 25 aprile scorso, giorno di Pasquetta, vicino al rave party a Sorano (in provincia di Grosseto). Le forze dell'ordine hanno passato al setaccio vetture e persone trovate nel luogo dell'appuntamento. Il rave party era stato allestito in un bosco di proprietà della fattoria di Montecastello, tra il territorio di Montelupo e quello di Montespertoli. Una zona disabitata e non coltivata da tempo. I ragazzi probabilmente avevano organizzato l'appuntamento in quel luogo e non ci sono arrivati per caso. Hanno messo musica a volume altissimo e gli abitanti della zona, una parte della frazione di Turbone, hanno chiamato i carabinieri. I ragazzi sono stati poi invitati ad andarsene e verso le 12,30 il rave party era concluso con i giovani che avevano smontato tutte le loro attrezzature. I militari della compagnia di Signa hanno verificato se i ragazzi avevano o meno l'autorizzazione da parte della proprietà della fattoria. Un accertamento che non si era potuto concludere subito perché il legale rappresentante della Montecastello è residente a Hong Kong. Una volta chiarito quest'aspetto, ieri mattina, è partita la denuncia per tutti i partecipanti. Lo scorso anno un altro rave party venne fatto a poca distanza da Turbone, vicino a San Vincenzo a Torri.
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