Sicurezza
Oncologia, Fiorentini saluta il S. Giuseppe tra 2 mesi il sostituto
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EMPOLI. Un addio commosso, quello di Giammaria Fiorentini, direttore di oncologia, che andrà a lavorare a Pesaro. Sono partite le procedure per la nomina del suo sostituto che saranno completate probabilmente a fine estate. Un saluto che è stato l'occasione anche per fare il punto sui dati: Fiorentini lascia l'Asl 11 con una percentuale di guarigione (dopo 5 anni), per i malati di cancro, pari al 58%, la più alta in Toscana e una tra le più alte in Europa. Il dottor Fiorentini, originario di Ravenna, lascia Empoli per andare a dirigere il dipartimento di oncologia per l'azienda ospedaliera Marche nord, a Pesaro. E' arrivato dieci anni fa, quando oncologia, a Empoli, era a livello embrionale. «L'80% dei pazienti andavano a curarsi fuori dalla nostra Asl - spiega lo stesso Fiorentini - siamo arrivati ad avere, all'opposto, l'80% dei pazienti che si curano qui». In più ci sono malati che da fuori scelgono di venire a Empoli per seguire le terapie. E arrivano da Asl forti come da quelle della Lombardia, del Piemonte, del Veneto e dell'Emilia Romagna. Complessivamente i malati di cancro sono circa diecimila nel territorio coperta dall'Asl 11: sono mille quelli al momento in trattamento con chemioterapia, radioterapia, immunoterapia e altri trattamenti. Ci sono poi 4.500 persone che stanno seguendo i controlli a meno di cinque anni dalla comparsa della malattia. E altre 4.500 sono quelli guariti, sopra i cinque anni dalla manifestazione della malattia. I numeri sono cresciuti in modo considerevole grazie all'apprezzamento che sta ricevendo il dottor Fiorentini come ricercatore. E non solo, anche per le sue doti uname. «Ai miei pazienti - ha detto ieri mattina - ho sempre detto: "non sarete soli e insieme siamo più forti"». Da parte sua Fiorentini spiega di aver imparare a Empoli l'umiltà. «Mi sono tolto il camice per calarmi nei pazienti - spiega ancora - ma voglio sottolineare il fatto che il vero valore aggiunto per il mio lavoro sono stati gli infermieri. Dieci anni fa sono venuti tutti come volontari e hanno messo in campo una forza enorme». Grazie a loro, per fare un esempio, oncologia è stata tra le prime ad avere la cartella clinica informatizzata. Importante anche il lavoro che è stato messo in campo con Astro, l'Associazione per il sostegno terapeutico e riabilititativo in oncologia. Ecco perfché al saluto del dottor Fiorentini non è potuto mancare Paolo Scardigli, presidente di Astro che ha consegnato una targa all'oncologo. La prossima settimana «verrà pubblicato dall'Estav il bando per la ricerca del sostituto di Fiorentini - spiega il direttore generale Eugenio Porfido - ci saranno venti giorni di tempo per presentare le domande. E poi una commissione di cui farà parte anche il dottor Fiorentini esaminerà le candidature».
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