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Empoli

Niente auto, bus elettrici, più famiglie che vi abitano: così cambierà il centro

Shopping serale nel Giro di Empoli
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Shopping serale nel Giro di Empoli

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 EMPOLI. Trasformare in progetti concreti le proposte emerse negli incontri con cittadini e rappresentanti delle categorie economiche. È la missione affidata al gruppo di persone che il sindaco ha chiamato attorno a sé per cambiare il volto del centro storico, per farlo diventare non solo il punto di attrazione principale della città ma anche il cuore pulsante di un territorio capace di proporre servizi, relazioni e funzioni sempre più importanti. Un piano strategico, insomma, da cui dipenderà il futuro di Empoli.  Il percorso avviato con il convegno del 26 novembre scorso agli Agostiniani è dunque a uno snodo cruciale. Inizia adesso la fase in cui si dovranno delineare le scelte di fondo relative al patrimonio edilizio, alla mobilità, al commercio, allo sviluppo culturale, al recupero di alcuni spazi cruciali del centro storico, come l'ex ospedale di via Paladini, il palazzo delle esposizioni o il cinema La Perla. Il compito di guidare questo processo è affidato ai componenti della cosiddetta cabina di regia che il sindaco Luciana Cappelli ha presentato ieri mattina.  La cabina di regia. Lo staff del sindaco è composto da Carlo Pasquinucci (vice sindaco e assessore alle attività produttive), Eleonora Caponi (assessore al centro storico), Paolo Castellacci (presidente di Sesa srl), Alberto Magnaghi (preside del corso di laurea in Pianificazione territoriale che ha sede a Empoli), Tiziano Cini (Agenzia per lo sviluppo Empolese Valdelsa), Andrea Bertini (Confesercenti), Paolo Gianassi (Cna), Gianluca Violanti (Confindustria).  Il piano strategico. Il sindaco ha quindi presentato il documento sullo stato di avanzamento del piano strategico per il rilancio del centro storico, dove si fa il punto del processo partecipativo iniziato a novembre corso e del dibattito fino ad oggi sviluppato nei cinque tavoli che si sono riuniti per discutere le linee di intervento individuate: "Abitare", "Attrarre", "Transitare", Eccellere", "ApritiCentro!".  Edilizia. L'incontro pubblico presieduto dal vicesindaco Pasquinucci si è concentrato sul tema "Abitare e costruire". L'obiettivo: fare in modo che il centro di Empoli attragga mille nuovi abitanti. Tra le proposte emerse: integrare la funzione residenziale con nuove funzioni artigianali ai piani terra e con destinazioni ad uffici e studi professionali ai primi piani, arrivare a una nuova classificazione degli edifici, studiare le modalità di formazione di consorzi pubblico-privati e superare la frammentazione delle proprietà immobiliari tramite consorzi tra proprietari.  Commercio. La riunione sul tema "Attrarre" è stata coordinata dall'assessore Caponi con l'obiettivo di rilanciare la vitalità del centro storico. Come? Tra le proposte evidenziate, favorire l'accessibilità del centro pur preservandone la pedonalizzazione come valore aggiunto da rafforzare; valorizzare le porte d'accesso al giro d'Empoli e l'asse di via Roma; valorizzazione del Museo del Vetro, per esempio, attraverso l'organizzazione di concerti al suo interno.  Mobilità. L'incontro su "Transitare: la mobilità sostenibile a misura d'uomo" è stato coordinato dal professore Magnaghi. Proposte emerse: pedonalizzazione di tutto il Giro d'Empoli, implementare il programma di piste ciclabili, campagna di scoraggiamento all'uso dell'auto con parcheggi scambiatori, introduzione di bus navetta elettrici.  Qualità urbana. La riunione sul tema "Eccellere; realizzare i simboli di qualità urbana" è stata coordinata da Castellacci. Tra le proposte emerse: interventi mirati al recupero di alcuni luoghi rappresentativi (come l'ex ospedale, il palazzo delle esposizioni e il cinema La Perla) per dare spinta ed energia al processo di riqualificazione complessiva del centro; riqualificazione dell'asse che va dall'Arno a piazza della Vittoria e alla Stazione e dell'asse tra ex ospedale, piazza del Popolo e Agostiniani.  Cultura. Su questo tema si sono svolti diversi incontri del Tavolo sulla Cultura, coordinato dall'assessore Eleonora Caponi, e costituito da circa quaranta associazioni, che ha già iniziato a macinare risultati concreti. E' questo gruppo infatti che ha messo a punto il programma di iniziative culturali chiamato "ApritiCentro!" che copre quasi tutti i fine settimana e che costituisce un veicolo di attrattività anche per lo sviluppo economico dell'area.  Partecipazione. Tutti gli incontri sono stati molto seguiti: oltre ad assessori e tecnici comunali, hanno partecipato per ogni gruppo un numero tra i 15 e i 30 rappresentanti del mondo economico, professionale e culturale della città. I tavoli saranno riconvocati periodicamente per consentire ai cittadini di valutarne i lavori e fare proposte.

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di Redazione web