Il Tirreno

Empoli

Denunciati marito e moglie per avere abbandonato rifiuti pericolosi nel bosco

Un dettaglio della discarica abusiva
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Un dettaglio della discarica abusiva

Non hanno fatto nulla per evitare di inquinare il terreno Rischiano una pena che prevede l'arresto fino a 2 anni

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 LIMITE. Marito e moglie, artigiani nel settore della lavorazione del ferro, rischiano l'arresto perché hanno abbandonato rifiuti in un bosco, dove tra l'altro scorre anche un torrente. A scoprirli è stata la guardia di finanza. L'area che era diventata una discarica abusiva è stata messa sotto sequestro. Si tratta di circa tremila metri quadrati in località Pulignano.  Le indagini sono state fatte dalla sezione aerea della guardia di finanza di Pisa e dalle fiamme gialle della compagnia di Empoli. L'elicottero, nei giorni scorsi, aveva avvistato un'area occupata da vetture abbandonate, cisterne in ferro, pneumatici e vecchi elettrodomestici. Con una successiva ricognizione da "terra", i finanzieri della compagnia di Empoli, hanno avuto la conferma della presenza di una discarica a cielo aperto completamente abusiva. Su un terreno non impermeabilizzato e senza alcun accorgimento particolare per impedire l'inquinamento del terreno, in un'area di bosco a pochi metri di un canale di acque sorgive, i proprietari del terreno, una famiglia del luogo, con un'attività artigianale nel settore della lavorazione del ferro, aveva abbandonato sull'area rifiuti di ogni sorte: rottami di elettrodomestici tra cui frigoriferi contenenti Cfc, cisterne in ferro, pneumatici, rottami di auto, pezzi di eternit, rottami di macchinari industriali e movimento terra, vecchi mobili e cucine, carcasse di elettrodomestici, scarti di materiali elettrico, calzature, tessuti, contenitori in plastica, fusti contenenti residui di olio lubrificante, accumulatori elettrici. Sul terreno sono state constatate tracce di varie sostanze che si sono infiltrate nel sottosuolo. L'area è stata sottoposta a sequestro e i due soggetti proprietari dell'area, moglie e marito, sono stati segnalati all'autorità giudiziaria di Firenze.  La coppia rischia una pena che prevede l'arresto da sei mesi a due anni e l'ammenda da duemilaseicento euro fino a ventiseimila euro.

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