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Tre ergastoli e maxi risarcimento per l'eccidio di Fucecchio

Tre ergastoli e maxi risarcimento per l'eccidio di Fucecchio

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FUCECCHIO. Colpevoli di aver ucciso 184 civili, in gran parte anziani, donne e bambini, con l'aggravante dei motivi abietti, della premeditazione e di aver agito con sevizie e crudeltà. Dopo quasi tre ore di camera di consiglio ieri poco prima delle 20 è arrivata la sentenza del Tribunale militare di Roma che ha condannato all'ergastolo i tre imputati. La corte, presieduta da Giovanni Pagliarulo, ha riconosciuto a favore delle numerose parte civili anche una provvisionale di 13,5 milioni di euro a carico dei tre ex militari tedeschi. In solido è stata condannata al rimborso anche la Germania ritenuta responsabile civile per l'azione dei suoi connazionali. Per il Tribunale militare sono colpevoli del massacco avvenuto il 23 agosto 1944 l'ex capitano Ernst Pistor, di 91 anni, l'ex maresciallo Fritz Jauss, di 94 e l'ex sergente Johan Robert Riss, di 88, all'epoca tutti appartenenti a diversi reparti della 26/a divisione corazzata dell'esercito tedesco. Un quarto imputato, l'ex tenente Gherard Deissmann, è morto a cento anni a processo iniziato.

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