Il Tirreno

Empoli

Sequestro da 500mila euro per risarcire il carabiniere

Francesca Gori
<strong>AVVOCATO.</strong> Paolo Bastianini
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AVVOCATO. Paolo Bastianini

Il tribunale ha autorizzato la richiesta del legale di Marino

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EMPOLI. Il conto è stato presentato. Ed è salato. Vale cinquecentomila euro ed è l'entità del sequestro "conservativo" dei beni mobili, immobili e dei crediti per i quattro ragazzi che la mattina di Pasquetta hanno preso a sprangate i carabinieri Domenico Marino e Antonio Santarelli. A dover pagare saranno quindi Matteo Gorelli di Cerreto Guidi, l'unico maggiorenne del gruppo e i genitori dei tre minorenni, uno di Vinci, uno di Limite e la ragazza di Lastra a Signa che il 25 aprile erano in auto con lui verso il rave di Sorano. L'avvocato Paolo Bastianini, dello studio legale Antichi, Bastianini, Leporatti e associati aveva avuto mandato dalla famiglia di Domenico Marino, il militare aggredito la mattina di Pasquetta, di presentare un ricorso per il sequestro conservativo. I danni riportati dal carabiniere in forze alla stazione di Pitigliano, che quella mattina era insieme al collega Santarelli al bivio per Sovana aveva allestito un posto di blocco, sarebbero per ora di 250mila euro. Altrettanti per le spese.  Il giudice Paolo Cesare Ottati ha autorizzato il sequestro conservativo dopo aver analizzato anche la situazione patrimoniale dei genitori dei tre minorenni e di Matteo Gorelli. Situazione che negli anni e con un processo di questo tipo davanti, potrebbe cambiare. Il rischio, infatti, è quello che i soldi finiscano e che, una volta arrivati alla sentenza di risarcimento, non ci sia più niente da prendere.  Marino ha dato mandato all'avvocato di procedere al sequestro conservativo, e il giudice lo ha accolto.  Domenico Marino è rimasto a lungo ricoverato alle Scotte di Siena, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico all'occhio destro. Nella relazione medica stilata all'ospedale senese, c'è scritto che, quando è arrivato alle Scotte, Domenico Marino aveva riportato «un trauma cranio-facciale con scoppio del bulbo oculare». Una ferita così grave da fargli perdere la vista dall'occhio destro.  È stato il carabiniere scelto a raccontare all'avvocato quello che ricordava del pestaggio di Pasquetta. Poche parole, un'immagine che è fatta di dolore. «Mi ha soltanto detto di essersi voltato di spalle - spiega Bastianini - e di aver sentito un colpo in testa, dato probabilmente con il paletto da recinzione». Marino è caduto per terra. Quello che è successo da quel momento in poi non può saperlo. Quando è stato soccorso era in una pozza di sangue accanto a Santarelli. L'avvocato Bastianini ha ricevuto mandato dalla moglie di Santarelli per avviare la stessa procedura di risarcimento danni. Ma quella procedura, per ora, resterà sospesa perché l'appuntato scelto sta lottando tra la vita e la morte.  «Fatti di questa gravità - commentano gli avvocati del team Antichi, Bastianini, Leporatti e associati - meritano solo la pena da parte dello Stato. Con questo accoglimento il giudice ha stabilito che la responsabilità, per quanto riguarda i tre minori, è dei genitori che avrebbero dovuto vigilare sui ragazzi».  Gorelli e i genitori dei tre minorenni comunque, dovranno presentarsi martedì davanti al giudice Ottati.

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