La manifestazione
Toni: «Conseguenza del patto di stabilità»
Al Comune avanza un tesoretto ma non può spenderlo
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Il sindaco Claudio Toni 1 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. «Al Comune avanzano un milione e 250mila euro. Ma non possiamo spenderli». Il sindaco di Fucecchio Claudio Toni si scaglia contro il patto di stabilità, spiegando la contraddizione con la quale si trova a dover fare i conti: «Il bilancio consuntivo del Comune per l'anno 2010 si è chiuso con un avanzo di 1.2 milioni. Qualcuno penserà che l'amministrazione comunale ha voluto risparmiare. E che questo è un bene. Non è così. Tagliare gli investimenti non è positivo. Non c'è futuro se non si investe per dare prospettive alle giovani generazioni e solidarietà ai più deboli». Poi Toni spiega cosa fa l'amministrazione: «Aumentiamo i posti negli asili nido, i servizi di assistenza scolastica e sociale e le iniziative di promozione della città. Abbiamo diminuito le spese per le utenze ed i servizi generali. Ora, a causa del patto di stabilità del governo, saremo costretti a utilizzare questo avanzo di 1.250.000 euro, per estinguere i mutui già contratti per opere pubbliche, anziché investirlo in scuole, impianti sportivi, viabilità. Perché questa è la politica di Berlusconi e Tremonti, che parlano di federalismo e non lasciano ai Comuni virtuosi l'autonomia di gestire i soldi disponibili per dare una risposta ai bisogni dei cittadini».
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