Sicurezza
QUI BIANCOROSSI
Voglia di tornare grandi
2 MINUTI DI LETTURA
Ce la farà Borgonovo a tornare grande, come auspicano i contradaioli biancorossi. Ma l'interrogativo è: quanto tempo ci metterà? Senza però drammatizzare. Certo, sono lontani gli anni del fantino Antinori (1983, nella foto), di Ungheria (1986), del capolavoro di Foglia (1988), e dell'esordio di Donatini "incisivo" perché gli costò un dente (1995) ma gli fruttò anche la successiva chiamata al Palio di Siena. Una soddisfazione, invece di andare a cercarli sotto la Torre del Mangia, mandare i fantini dove non sono mai stati prima. E anche per il corteggio storico del mattino, l'anno scorso 2010 i biancorossi ebbero due premi: il Paggio maggiore, miglior personaggio uomo; la Falconiera a cavallo, miglior personaggio donna. Ovviamente il presidente Ugo Magnani, dirigente storico - insieme al vice Massimo Grilli e al capitano Riccardo Nelli - puntano proprio a rinverdire il palmarès. Come ebbe a dire Magnani in un comunicato che abbiamo pubblicato il 13 aprile scorso «il consiglio direttivo è composto da 15 persone, ed è possibile che emergano idee diverse e che talvolta non collimano tra loro. E' però altrettanto normale, e soprattutto doveroso, che una volta confrontate democraticamente le varie idee e opinioni, si possa e si debba trovare una sintesi, che venga poi condivisa e quindi portata avanti senza osteggiamenti. Ciò è un dovere per tutti, e devono essere messi in secondo piano i personalismi o i risentimenti, in quanto il Consiglio è un'espressione che rappresenta il popolo biancorosso tutto. Certamente dall'esterno è più facile criticare e magari colpevolizzare situazioni o comportamenti, che anche in passato sono stati affrontati, discussi, risolti o forse no, e ancora sottoposti a critiche». Frattanto, rievocare i bei tempi può dare slancio, così come l'antagonismo con Botteghe. Anche perché momenti di crisi li hanno attraversate un po' tutte le contrade. Una per tutte, da tenere ad esempio, San Pierino. Un po' come a Borgonovo ora, c'erano due fazioni, qualcuno si era allontanato, altri erano rimasti, la frazione di là dell'Arno rischiava non soltanto di fare un Palio minore, ma addirittura di chiudere i battenti. Ci volle la presidente Michela Malvolti, che con pazienza stimolò dei giovani a dare una mano, poi invitò la stampa a sostenere gli arancioblu, e come si suol dire basta riuscire a tenere accesa la fiammella, che poi il fuoco torna ad ardere, anzi a divampare visto che San Pierino sta vincendo a ripetizione ed è campione in carica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
