Sicurezza
Dopo linchiesta della procura, la giunta annulla le opere di sistemazione esterna
Urbanistica, stop della Regione per 14 permessi, via libera per 18
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Lassessore Anna Marson 2 MINUTI DI LETTURA
MONTESPERTOLI. Via libera a 18 casi, pollice verso per altri 14, nei quali si profila la demolizione di opere già realizzate nelle pertinenze delle costruzioni. Si avvia infatti a conclusione l'iter affidato alla Regione dalla Procura di Firenze per verificare i profili di illegittimità di 32 permessi di costruire rilasciati dalla precedente amministrazione. Dopo la conferma dei presunti motivi di illegittimità di tutti e 32 i permessi con delibera del 4 agosto 2010, la giunta regionale ha approvato altrettante delibere in cui vengono dettagliate le determinazioni conclusive delle singole istruttorie. L'esito è di 14 permessi per i quali si dispone il parziale annullamento e di 18 per i quali si dispone l'archiviazione, cioè si conferma il «titolo abilitativo». «Inizialmente - spiega l'assessore regionale Anna Marson - avevamo ipotizzato di riuscire a ultimarlo entro la fine del 2010, ma la mole delle controdeduzioni trasmesse ci hanno consentito di concludere solo ora l'iter sui singoli permessi. Termine comunque contenuto, considerato che la Regione avrebbe avuto tempo per deliberare fino al giugno 2012». «Per 14 permessi è stata rilevata - spiega l'assessore - la sussistenza dell'interesse pubblico a procedere all'annullamento, ancorchè parziale. L'annullamento riguarda le opere di sistemazione delle pertinenze esterne, come la suddivisione in lotti, recinzioni, parcheggi, viabilità di distribuzione». Archiviati i restanti 18 "titoli abilitativi". Questo significa che viene confermato integralmente il permesso di costruire con la motivazione che l'interesse privato alla conservazione del titolo edilizio è prevalente rispetto all'interesse pubblico al suo annullamento. «Ora saranno gli uffici regionali competenti - conclude l'assessore Marson - a trasmettere ai diretti interessati e al Comune i decreti di annullamento. Spetterà quindi al Comune fare l'ingiunzione di demolizione delle opere di sistemazione». «Accogliamo con molta soddisfazione - dice il sindaco Giulio Mangani - la decisione della giunta regionale che, pervenuta in tempi relativamente brevi, conferma e dà ulteriore credito all'operato dell'amministrazione comunale».
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