Il dolore
Stasera tutti nelle mani della dea bendata
Marco Fani
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Un momento della Tratta dello scorso anno Stamani i risultati dell'antidoping, poi alle 21.30 l'assegnazione dei cavalli alle contrade
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FUCECCHIO. Oggi è il giorno della tratta. Il momento della gioia, del dolore e della speranza. Si sogna l'ambito cencio o si inizia a pianificare, concretamente, una strategia difensiva, se la dea bendata non sarà troppo benevola. L'appuntamento per tutti è in piazza Montanelli a partire dalle 21,30, quando alle contrade saranno assegnati i cavalli. Solo stamani, viste le novità introdotte dal protcollo antidoping (i campioni sul sangue dei cavalli sono stati inviati ieri pomeriggio all'Università di Pisa), infatti, si saprà l'elenco definitivo dei mezzosangue che saranno ammessi e scelti dai capitani delle dodici contrade. Ieri mattina si sono presentati 45 cavalli. E non sono mancate delle sorprese. Un lotto di ottima qualità, anche se mancherà (come era nelle previsioni) il vincitore dello scorso anno per San Pierino, Melantò de Aighenta, destinato al palio di Ferrara che si correrà la settimana successiva a Fucecchio. Nell'elenco di ieri spicca Igor De Mores, vincitore in Buca d'Andra nell'edizione del 2008 per Porta Bernarda col fantino Silvano Mulas. All'epoca fu una gran bella sorpresa. Riflettori puntati, ovviamente, anche su Falco Doglia (vincitore anche nelle corse di primavera), un altro mezzosangue che non ha bisogno di troppe presentazioni nella carriera fucecchiese. A maggio del 2006 dimostrò tutto il suo talento regalando a San Pierino (col fantino Sgaibarre) un incredibile cappotto, partendo con i favori del pronostico. Ma non vanno dimenticati nemmeno altri cavalli recentemente protagonisti del circuito, a partire da Misteriosu, secondo nel 2010 per la contrada Torre col giovane fantino Antonio Siri, gran bella sorpresa della corsa. Nell'elenco è presente anche Ganosu, terzo nella finalissima del 2009 per Botteghe con Gingillo. Nel 2008 era dato tra i favoriti anche Fantastic Light che concluse soltanto al sesto posto la finale per la contrada Samo (montato da Luca Minisini). Chance concrete di entrare nel lotto anche per Lampante e Manioca, vincitori nelle recenti corse di primavera. Tutto dipenderà, comunque, dalle scelte dei capitani. Non è escluso, infatti, che possa rimanere fuori proprio qualche big per garantire l'omogenietà del lotto dei cavalli. «Siamo molto soddisfatti per la qualità dei cavalli che sono stati presentati - ha spiegato ieri mattina il presidente del Comitato del Palio Massimo Billi, durante le visite al centro ippico di Torre - abbiamo tante belle confeme e qualche sorpresa importante. La risposta dei proprietari è stata sicuramente quella auspicata da tutti».
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