Il dolore
Sul piede di guerra gli studenti dellistituto Da Vinci contrari al matrimonio col Fermi
Un'assemblea contro l'accorpamento
Giacomo Bertelli
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Una protesta del Fermi 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. I rappresentanti d'istituto del Leonardo da Vinci portano avanti la loro protesta, insoddisfatti, dopo l'ultima riunione avuta con il Circondario. Il timore è che alcune promesse non vengano mantenute e di fronte all'assenza di risposte alle loro domande è in previsione per domani dentro la scuola una riunione: non si escludono colpi di scena. Alcuni documenti che risalgono a novembre e dicembre 2010 del Circondario e una delibera della Regione non convincono i rappresentanti d'istituto perché da un lato si parla di "accorpamento amministrativo", dall'altro si parla di "aggregazione". Parole, secondo i rappresentanti d'istituto, Lorenzo Pieri e Amilcare Andrea Guarracino, discordanti fra loro, che mostrano alcune contraddizioni. In questa fase a far crescere ulteriormente l'incertezza, secondo Pieri e Guarracino «è la mancanza di risposte a domande ben precise». In particolare, spulciano il comunicato del Circondario gli studenti mettono sotto la lente d'ingrandimento il punto dove si dice che «gli studenti del Leonardo da Vinci resteranno comunque dove sono; nessuno ha mai penso di svuotare l'istituto, riversandone gli studenti nei locali del Fermi. I ragazzi, nel caso che l'istituto sia effettivamente accorpato al Fermi, resteranno nella loro sede attuale, e anzi ci auguriamo che si possa cogliere l'occasione per apportare eventuali miglioramenti organizzativi e funzionali. Si tratta infatti, di un accorpamento di tipo amministrativo, del quale gli studenti non subiranno alcun disagio». Ma Pieri invece ha più di un dubbio su quanto scritto e comunicato dal Circondario Empolese-Valdelsa e sul fatto che questo venga rispettato «in virtù del fatto che la delibera della Regione Toscana tra l'altro parla di aggregazione, gettando ancora più dubbi sul futuro». Un futuro che tra l'altro non tocca i due rappresentanti d'istituto, giunti all'ultimo anno: «Ma che riguarderà invece i nostri studenti ai quali questa operazione potrebbe comportare problemi di spazi e un declino dell'offerta didattica». Il prossimo appuntamento è per domani alle 21 nella palestra dell'isitituto, dove potrebbero essere prese importanti decisioni.
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