Il dolore
PUBLIAMBIENTE
«Ok al confronto»
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EMPOLI. «Siamo consapevoli delle questioni sollevate da Confesercenti, con la quale abbiamo già avviato un dialogo. Vogliamo un confronto costruttivo, nel rispetto di una norma che si ispira al principio di equità tariffaria». Publiambiente tende la mani ai commercianti anche sulla collocazione dei contenitori: «La procedura preve l'individuazione di soluzioni che consentono la collocazione dei contenitori dentro ai locali. In caso di impossibilità, possono essere individuate modalità che prevedono soluzioni su aree pubbliche». Publiambiente ricorda che per ciascuna categoria viene determinato: un coefficiente (KC), espresso in kg/mq, che tiene conto della quantità potenziale di produzione di rifiuti connessa alla tipologia di attività; un coefficiente (KD) in kg/mq anno, che tiene conto della quantità di rifiuti. La quota fissa, nel mirino di Confesercenti si ottiene moltiplicando la superficie dell'impresa per il coefficiente KC e per la tariffa a metro quadro relativa alla quota fissa. La quota variabile si ottiene moltiplicando la superficie dell'impresa per il coefficiente KD e per la tariffa a metro quadro. All'importo occorre aggiungere l'Iva ed il Tributo Provinciale.
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