Il dolore
In duemila allo stadio Castellani per l'Afa Day
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Un gruppo di anziani fa ginnastica dentro lo stadio L'azienda sanitaria empolese in prima fila nella promozione dell'esercizio fisico tra gli anziani
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EMPOLI. Quasi duemila i partecipanti alla settima edizione di "Afa Day 2011", manifestazione sportiva e di intrattenimento che si è svolta allo stadio Castellani. Un pubblico numeroso ha potuto assistere alle dimostrazioni di Afa (Attività fisica adattata) per conoscere da vicino i programmi di esercizio non sanitari, strutturati per le persone con malattie croniche (artrosi, osteoporosi, Parkinson), per coloro che hanno subito traumi anche in seguito ad incidenti e per i soggetti con alterazioni muscolo-scheletriche precoci, al fine di modificarne lo stile di vita per la prevenzione secondaria e terziaria della disabilità. Anche Daniela Scaramuccia, assessore regionale al diritto alla salute, era fra i presenti alla manifestazione. Il pomeriggio si è svolto all'insegna dell'allegria, del divertimento e dell'esercizio fisico. Si ringraziano, quindi, la Premiata società filarmonica "Angiolo Del Bravo" di La Scala a San Miniato, la Corale Gioconda di Udine, gli sbandieratori del Gruppo storico Contrada Porta Fiorentina di Cerreto e Paolo Spennato, speaker di Radio Lady, che ha condotto la manifestazione. Un ringraziamento anche ai volontari di Astro (Associazione per il sostegno terapeutico e riabilitativo in oncologia) per l'attività informativa svolta, alla Misericordia di San Miniato Basso e alle Pubbliche Assistenze di Empoli e Fucecchio per la preziosa collaborazione. La manifestazione, patrocinata dalle Società della Salute di Empoli e del Valdarno Inferiore, è stata resa possibile grazie alla collaborazione con l'Azienda speciale Farmacie di San Miniato, Manutencoop Facility Management e Servizitalia spa. Nel 2010 gli iscritti ai corsi Afa sul territorio dell'Asl 11 sono stati oltre 6mila. I corsi attivati sono stati 280 nelle palestre e piscine gestite dalle associazioni sportive e di volontariato che hanno aderito all'iniziativa. Come si ricorderà dal 2003, anno in cui sono stati inaugurati i primi corsi, l'Asl 11 ha registrato un costante e progressivo aumento del numero dei partecipanti. Significativo è stato il ruolo svolto dalle Società della Salute e dai medici di famiglia nella promozione di questa attività. Se l'esercizio fisico è importante per i sani lo è ancora di più per i malati. E' stato dimostrato che in molte malattie croniche il processo disabilitante è aggravato dall'effetto additivo della sedentarietà che è causa di nuove menomazioni, limitazioni funzionali, ulteriore disabilità e mortalità prematura. Con questo spirito dal 2003 l'Asl 11 ha svolto un ruolo pionieristico nello sviluppo dell'Afa. Alla sua esperienza e al suo modello organizzativo si sono ispirate realtà di altre regioni. In un convegno promosso nel febbraio 2007 dall'Istituto superiore di sanità il modello dell'Asl empolese veniva indicato come un modello per il Sistema Sanitario Nazionale. C'e' stato anche un forte interesse da parte di medici e amministratori stranieri.
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