Gioco
Lanziano filippino ha vinto la battaglia per il permesso di soggiorno
L'ambasciatore in casa Rabena
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Lambasciatore filippino in Italia con Magdaleno Rabena 1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Dal rischio di essere espulso dall'Italia alla visita a domicilio dell'ambasciatore delle Filippine Romeo Manalo, accompagnato dal console onorario Fabio Fanfani e dal consigliere regionale Mauro Romanelli (gruppo Federazione della Sinistra-Verdi), che aveva seguito personalmente la vicenda insieme a Vladimiro Barberio, presidente dell'associazione Italo-Filippina "Giustizia e diritto": era stato proprio quest'ultimo a recarsi a Manila a ritirare i documenti necessari ad ottenere il rinnovo del permesso per Rabena. Una bella rivincita per Magdaleno, settantuno anni, filippino residente a Empoli, al quale era stato negato il rinnovo del permesso di soggiorno perché, a causa di un ictus, non era più in condizione di lavorare. Rabena ha fatto ricorso contro il provvedimento del prefetto che gli consentiva di restare in Italia soltanto per il tempo strettamente necessario a curarsi e dopo una battaglia legale durata quasi due anni, alla fine del 2010 il tribunale di Firenze gli ha dato ragione: gli ha infatti concesso di delegare un fiduciario per andare a Manila a compiere, in sua vece, tutte le necessarie procedure burocratiche. La visita a casa di Magdaleno Rabena è arrivata a margine delle celebrazioni mariane Flores De Mayo: l'iniziativa, che ha radunato al palazzo delle esposizioni di Empoli molti rappresentanti della comunità filippina da tutto il circondario dell'Empolese-Valdelsa e non solo era patrocinata dall'associazione italo-filippina Giustizia e Diritto.
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