Il dolore
Ieri ludienza del processo per lepisodio del 25 luglio 2008: tra i 7 imputati anche un 28enne di Stabbia
«Non rifiutò il sesso di gruppo»
Pietro Barghigiani
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Una donna vittima di una violenza Stupro alla Fortezza, la difesa mette sotto torchio la studentessa
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CERRETO GUIDI. Una giovane che ha del sesso una concezione molto ampia e che, soprattutto, assume atteggiamenti che possono essere equivocati quando si tratta di relazionarsi con gli altri. È l'immagine che gli avvocati difensori dei sette giovani sotto processo per violenza sessuale di gruppo hanno cercato di mettere a fuoco nel corso dell'udienza che si è conclusa ieri intorno alle 18,30 nell'aula bunker di Santa Verdiana a Firenze. Con l'udienza di ieri si sono conclusi gli esami e i controesami degli avvocati difensori nei confronti della parte offesa, una giovane, di 25 anni, che dopo l'episodio avvenuto la sera del 25 luglio 2008 alla Fortezza da Basso a Firenze, ha deciso di trasferirsi a Padova. Davanti al presidente della corte, Francesco Gratteri e al pubblico ministero, Pietro Suchan, la studentessa universitaria con la passione per la recitazione, ha ribadito quanto la sua disinibita trasgressione faccia parte del suo modo di vivere. Una donna libera che quella sera, però, secondo l'accusa, fu stordita dall'alcol per essere abusata. Quello che gli avvocati intervenuti (Maurizio Bozzaotre, Giuseppe Castelli, Francesco Maresca e Roberto Rossi), hanno voluto dimostrare alla corte è la figura di una ragazza che non aveva problemi a concedersi sia a uomini che a donne e che per i suoi comportamenti discinti fosse difficile, per non dire impossibile, percepire un eventuale rifiuto a fare sesso. Per la difesa la venticinquenne in generale, ma in particolare quella sera, avrebbe tenuto una condotta prima e durante i rapporti sessuali tale da far intendere ai ragazzi di essere partecipe all'incontro hard, iniziato per gioco alla Fortezza da Basso e poi concluso nell'auto di uno dei giovani che a turno avrebbero avuti contatti e penetrazioni con la studentessa. Un altro aspetto sottolineato dai difensori è stato il comportamento tenuto dalla giovane che, dopo il presunto stupro, avrebbe proseguito con le sue attività di attrice recandosi nei giorni seguenti in Serbia per un workshop cinematografico. Sono imputati per violenza sessuale di gruppo aggravata Lorenzo Lepori, 25 anni, di Montecatini; Nicolò De Angelis, 24 anni, di Buggiano; Francesco Michelotti, 26 anni, di Pieve a Nievole; Lorenzo Riccò, 24 anni, di Pescia; Leonardo Ezio Nazareno Victorion, 28 anni, francese residente a Stabbia, Riccardo Mechi, di Bagno a Ripoli; Daniel Luam De Mendonca Stride, brasiliano residente a Pescia, ex compagno della ragazza. Prossima udienza mercoledì. In aula saranno sentiti gli agenti di polizia che fecero le prime indagini.
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