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Empoli

I ladri in azione a Stabbia hanno avuto vita facile: il capannone non è dotato di allarme e telecamere

Maxi-furto nel deposito comunale

Sara Bruni
Il sindaco di Cerreto Guidi Carlo Tempesti
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Il sindaco di Cerreto Guidi Carlo Tempesti

Rubato un furgone carico di attrezzi e un decespugliatore

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 CERRETO GUIDI. Un furgoncino ed attrezzature per diverse migliaia di euro sono state trafugate dal deposito comunale di via della Repubblica, nella zona industriale di Stabbia. Ad accorgersi del furto sono stati gli operai del comune di Cerreto Guidi che, ieri mattina, si sono recati come ogni giorno al deposito per prendere servizio. Cancello aperto, portone forzato, all'appello mancavano il furgoncino, un Citroen Berlingo bianco, generalmente utilizzato dall'elettricista del Comune e varie altre attrezzature di uso corrente. «Il Berlingo - spiega il sindaco Carlo Tempesti - come al solito era carico delle attrezzature che servono quotidianamente agli operai per i vari interventi, che non stanno a caricare e scaricare tutte le sere. Mancano quindi trapani, martelli elettrici, almeno due o tre motoseghe». Il furto pare sia avvenuto durante la notte, quando la zona industriale di Stabbia è praticamente deserta, eccetto per qualche autotrasportatore che si ferma a dormire nell'area a loro riservata.  Il bottino è stato di quelli importanti. Oltre a ciò che hanno trovato già sul furgone, compresi cacciaviti e martelli, i ladri hanno avuto il tempo di fare un giro all'interno del capannone, portando via anche decespugliatori ed altra piccola attrezzatura varia, per un totale di circa 10mila euro di valore, senza contare il Berlingo.  Un furto che, in piena primavera, mette veramente nei guai l'amministrazione cerretese, i cui operai in questi giorni sono più che mai impegnati a tenere puliti ed in ordine giardini e strade, oltre che a montare strutture per le varie feste. «In pratica - commenta il primo cittadino - ci hanno portato via tutto quanto potesse essere di uso corrente e quindi dobbiamo acquistare quanto prima nuove attrezzature che ci sono indispensabili nei lavori quotidiani dei nostri operai».  Intanto, con questo furto, si accende la polemica circa il deposito comunale nella zona industriale di Stabbia. «La zona è isolata - commentano i vicini - tanto è vero che spesso funge anche da discarica, con macchine che scaricano i rifiuti e fuggono via a tutta velocità. In più il deposito comunale altro non è che un capannone prefabbricato chiuso da un semplice cancello scorrevole. In zona già diversi cantieri edili sono stati saccheggiati, figuriamoci se i ladri potevano lasciarsi sfuggire un'occasione del genere».  Nessun sistema di allarme o videosorveglianza per il deposito di Stabbia, dove comunque erano custodite attrezzature di un certo valore. «La prima cosa da fare - conclude il sindaco - è ricomprare le attrezzature che servono nell' immediato».

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