Il Tirreno

Empoli

Arrestati cinque ladri ragazzini

Il condandante Giuseppe Pontillo e la caserma di Certaldo
◗
Il condandante Giuseppe Pontillo e la caserma di Certaldo

Nel mirino uno scooter e una casa: inseguiti e acciuffati dai carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO. Hanno tentato di rubare uno scooter. Ma sono stati visti e uno di loro arrestato. Gli altri quattro, non contenti, sono entrati in una casa e l'hanno messa a soqquadro per cercare preziosi e contanti. Che non hanno trovato. Ma anche in questo caso sono stati visti e stavolta anche presi dai carabinieri, che li hanno messi in trappola sui binari ferroviari. In un'ora la baby-gang composta da cinque minorenni di Certaldo è stata neutralizzata. 

Ancora una volta sono i ragazzini, di età compresa tra i sedici e i diciassette anni, a vestire i panni dei malviventi, diventando protagonisti della cronaca nera: prima la baby-gang che in una notte di follia ha seminato la distruzione nel parcheggio di Certaldo alto, poi l'aggressione ai due carabinieri avvenuta a Sorano.  Stavolta i protagonisti sono tre italiani, un macedone e un albanese. Tutti nullafacenti con precedenti per reati contro il patrimonio. Sono entrati in scena intorno all'una di ieri, nella zona della stazione di Certaldo.

E un'ora più tardi erano già tutti in manette nella caserma locale. Inizialmente hanno tentato di rubare uno scooter, ma sono stati visti dai carabinieri. In quattro, tutti volti noti alle forze dell'ordine nonostante la giovane età, sono riusciti a fuggire, mentre uno, il macedone, è stato subito arrestato.  Andato in fumo il primo colpo, il quartetto ha deciso di riprovarci, senza far passare troppo tempo. Ma stavolta niente scooter. Meglio entrare in un appartamento, dove magari si possono trovare gioielli, contanti e oggetti di valore. Ne hanno individuato uno in via del Piano di Sotto, sempre a Certaldo, e sono riusciti a entrare.

Ma un cittadino li ha visti e ha chiesto l'intervento dei carabinieri, che nel frattempo avevano rafforzato la loro presenza sul territorio con l'obiettivo di rintracciare i quattro sfuggiti all'arresto. A supporto dei militari di Certaldo, sono arrivati i loro colleghi di Castelfiorentino. Quando hanno visto arrivare l'auto dei carabinieri, i ragazzi hanno tentato una nuova fuga e si sono diretti verso i binari della linea ferroviaria.

Ma stavolta sono finiti nella trappola degli uomini del comandante della Compagnia Giuseppe Pontillo e non hanno potuto evitare le manette. I minorenni sono stati quindi trasferiti nel centro di accoglienza di Firenze per il tentato furto aggravato in concorso dello scooter e, ad eccezione del primo arrestato, anche per il tentato furto in un'abitazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web