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Il sindaco Toni in visita a Mauthausen: «Che emozione venire qui con gli studenti»
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Il lager di Mauthausen 2 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. Un'esperienza preziosa, che si ripete ogni anno, quella della visita ai campi di concentramento e sterminio nazisti. Una delegazione di ragazzi e insegnanti delle scuole medie di Fucecchio, Montaione e Gambassi hanno visitato Mauthausen. Ad accompagnarli Nedo Nencioni dell'Aned, unico reduce ancora in vita nei comuni del Circondario, e alcuni amministratori locali, tra Claudio Toni, sindaco di Fucecchio e delegato alla pubblica istruzione del Circondario. «È sempre un'emozione accompagnare gli studenti in questi luoghi - dice Toni - e credo che sia un'esperienza forte per questi ragazzi, oltre che utile. Non c'è dubbio che camminare in questi luoghi rappresenti il modo migliore per tener vivo il ricordo degli orrori perpetrati dall'uomo sui propri simili. Quello di Mauthausen, poi, per noi non è un campo come gli altri. Qui sono stati deportati e uccisi tanti nostri concittadini che furono presi in tutti i comuni della zona l'8 marzo del 1944 a seguito degli scioperi contro il regime fascista. La testimonianza diretta di Nedo Nencioni, unita alla visita di questi luoghi, credo sia un arricchimento unico per tutti coloro che partecipano al viaggio. Domenica, tra l'altro, si è tenuta, a Mauthausen, la cerimonia per i 66 anni della Liberazione del campo da parte degli alleati. Il 5 maggio del 1945, infatti, le porte di questo luogo di tortura e segregazione si aprirono dall'esterno per mostrare al mondo la barbarie del regime nazista».
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