Attenzione
Nasce un fondo per i poveri
Filippo Cioni
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I promotori del fondo di solidarietà Garantirà il credito a chi non può averlo dalle banche
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EMPOLI. L'idea è questa: creare un fondo di solidarietà alimentato dai cittadini per aiutare chi si trova in difficoltà economica. Persone "non bancabili" che potranno avere così la possibilità di ricevere un credito come base verso la costruzione di una vera e propria autonomia economica e sociale. L'iniziativa. Nasce con questo intento l'iniziativa "Poco ma in tanti" promossa dall'associazione di volontariato Vecchie e Nuove Povertà, nata a Empoli nel 2009 dalla collaborazione di dodici enti, tra cui Caritas, Centro di Accoglienza di Empoli, Co&So e Cave (coordinamento associazioni volontariato empolesi). L'idea è di sensibilizzare la cittadinanza empolese, ma anche quella dei territori limitrofi, a donare anche piccole somme di denaro che andranno a confluire nel fondo di solidarietà, si spera il più possibile cospicuo. Fondo che diventa quanto mai necessario adesso che la crisi economica colpisce sempre più persone. «Il problema più grave che incontriamo nella nostra attività è quello della ricerca del lavoro - spiega il vicepresidente di "Vecchie e Nuove Povertà" Alessandro Checcucci - condizione indispensabile per il passaggio ad una situazione di autonomia della persona o della famiglia in difficoltà. In secondo luogo è necessario affrontare il problema della sopravvivenza dei soggetti durante la fase d'interruzione del lavoro, dunque avere un fondo a cui poter ricorrere per aiutare chi si rivolge a noi diventa molto importante. È per questo che cerchiamo di sensibilizzare la cittadinanza perché possa fare anche una piccola ma significativa offerta che possa aiutare chi davvero ne ha bisogno». Come fare. Per alimentare il fondo di solidarietà i cittadini hanno a disposizione tre canali diversi. Versare direttamente un contributo al Centro di Accoglienza di Empoli che si trova in via Barzino al numero 1 (telefono 0571.982201), attraverso un versamento sul conto corrente 20000200218 intestato all'associazione Vecchie e Nuove Povertà, codice Iban IT49Q0867338050020000200218 agli sportelli della Banca del Chianti fiorentino e Monteriggioni che sostiene il progetto e che, oltre all'agenzia di Martignana, aprirà presto una filiale anche in piazza Gramsci. Terza possibilità per il cittadino per sostenere il fondo di solidarietà è quello di prendere un salvadanaio da riempire "con gli spiccioli che avanzano a fine giornata". Il salvadanaio può essere richiesto al Centro di Accoglienza di Empoli oppure recapitato a casa. Saranno i volontari poi a ritirarlo. La distribuzione del salvadanaio vuole rappresentare anche un modo nuovo per rieducare al risparmio. La lotteria. Anche in occasione di "Empolissima", che si svolgerà domenica nel centro storico di Empoli, sarà possibile entrare in possesso del salvadanaio in piazza Farinata degli Uberti e contribuire al fondo di solidarietà comprando anche i biglietti della lotteria che è stata abbinata al progetto.
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