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L'ex capitano: «È l'emblema della disaffezione»

L'ex capitano: «È l'emblema della disaffezione»

Favilli: mai così in basso, in troppi si sono allontanati

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 FUCECCHIO. Sulla situazione in casa Borgonovo e il gemellaggio stretto con San Bartolemo a Paterno di Castelfranco al fine di assicurare alla contrada musici e sbandieratori per il corteggio storico in programma la mattina del 22 maggio, è intervenuto l'ex capitano Enrico Favilli. Che con una lettera aperta ha manifestato la propria opinione.  «Per dieci anni ho ricoperto il ruolo di capitano in Borgonovo - scrive - dove sono ancora oggi socio. In questa mia esperienza non sono mancate polemiche e accuse, ma mai era accaduto che la nostra contrada si presentasse al Palio senza un gruppo di musici e sbandieratori. In trentadue anni sono passati presidenti e capitani, ma se molte persone hanno deciso di non frequentare più questi locali e di non prendere parte al corteo storico non credo che i problemi siano imputabili solo ai contradaioli. Negli ultimi dieci anni, nonostante tutto, i numeri erano ben diversi da quelli attuali. La cena del fortunello, uno degli eventi più importanti, non ha mai registrato pochi partecipanti, venticinque, come quest'anno. Mi rammarica, inoltre, non vedere più i motorini dei ragazzi fuori dalla sede».

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