Sicurezza
Consiglieri provinciali contro il declassamento di Empoli: «Un danno per le aziende»
Sos per l'Agenzia delle entrate
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La sede dellAgenzia delle entrate di Empoli Il Pd si oppone al trasferimento di molte funzioni a Firenze
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EMPOLI. Sul trasferimento di funzioni dalla sede dell'Agenzia delle Entrate di Empoli alla sede provinciale di Firenze è stata presentata una domanda d'attualità dei consiglieri provinciali del Pd Federigo Capecchi e Sandro Bartaloni, con Maurizio Cei, Enzo Montagni e Silvia Melani. L'Agenzia delle entrate ha realizzato tra il 2009 ed il 2010 un piano di riorganizzazione dei propri uffici locali che prevedeva la trasformazione di tali uffici in strutture di livello provinciale; secondo quanto affermato dal direttore dell'Agenzia delle Entrate nella sua audizione in Commissione finanze della Camera dei Deputati, del 19 aprile 2011, la ragione alla base di questo nuovo modello di organizzazione è da ricercare nella esigenza di separare le strutture che erogano servizi e si occupano dei controlli di interesse per la generalità dei contribuenti, dalle strutture deputate ai controlli più specialistici; nello specifico, gli uffici territoriali, differenziandosi dai vecchi uffici locali, curano l'assistenza ai contribuenti, la gestione delle imposte dichiarate, i rimborsi e le tipologie di controllo a maggiore diffusione sul territorio, mentre l'ufficio controlli cura il contenzioso, la riscossione e le funzioni di controllo e accertamento diverse da quelle affidate agli uffici territoriali in modo di assicurare una maggiore omogeneità di trattazione delle attività più complesse affidate a personale specializzato. Nella fase riorganizzativa iniziata nel 2009, la direzione provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Firenze ha previsto il trasferimento di alcune funzioni che erano demandate alla sede di Empoli verso il livello provinciale di Firenze, creando un ampio dissenso fra i diversi soggetti del sistema economico dell'Empolese Valdelsa che si è unito in una dura protesta contro il "declassamento" della sede di zona dell'Agenzia delle entrate. Il 16 luglio 2009, le associazioni del mondo economico dell'Empolese Valdelsa, unitamente alle istituzioni locali, hanno ottenuto a Roma, presso la direzione centrale dell'Agenzia delle entrate, la garanzia che l'Agenzia di Empoli non avrebbe subito alcun ridimensionamento, salvo l'accentramento sulla direzione provinciale di Firenze di un numero esiguo di controlli che avrebbero potuto interessare non più di qualche grande azienda: «Nonostante le promesse - si legge nel documento firmato dai consiglieri del Pd - la direzione provinciale di Firenze sembra decisa a trasferire sul capoluogo i servizi fondamentali quali quelli relativi all'ufficio "enclave controllo", generando di conseguenza, pesanti disagi alle numerosissime piccole e medie imprese, ai professionisti costretti a "migrare" nel capoluogo toscano per interloquire con l'Agenzia delle Entrate». I consiglieri firmatari chiedono «quali iniziative vorrà intraprendere la Provincia di Firenze per mantenere all'Agenzia delle Entrate di Empoli le funzioni della Direzione Provinciale di Firenze».
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