La manifestazione
Il Brico Io ha lavorato a Pasquetta e vuole farlo anche domenica
Negozio sempre aperto
Camilla Trillò
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Il negozio Brico Io di via dei Praticelli «Siamo autorizzati», ma al Comune non risulta
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CASTELFIORENTINO. Un'apertura nel giorno del 25 aprile su cui l'amministrazione comunale deve fare chiarezza. Tutto parte della denuncia di Giuseppe Martini, commerciante del centro storico di Castelfiorentino, che lunedì scorso, 25 aprile, ha verificato come il negozio Brico Io, situato in via dei Praticelli, non avesse rispettato la chiusura prevista dal protocollo che regolamenta le aperture straordinarie degli esercizi commerciali. «Sono rimasto allibito - commenta - quando mi sono imbattuto nel negozio gremito di persone intente a fare acquisti: così sono entrato all'interno dell'esercizio e ho avuto la conferma di ciò che stava avvenendo, scoprendo addirittura che veniva annunciata l'apertura straordinaria anche per domenica primo maggio. La cosa, ovviamente, mi ha stupito, in quanto credo che tutti i commercianti debbano rispettare le regole attinenti alle aperture extrasettimanali, compresa la grande distribuzione». Un interrogativo cui giunge rapidamente la risposta dell'amministrazione comunale che, ignara dell'apertura effettuata nel giorno 25 aprile da Brico Io, sottolinea come essa non fosse autorizzato né da parte dell'amministrazione stessa né tanto meno da regolamentazioni inerenti le aperture straordinarie degli esercizi commerciali. «Tutto ciò mi meraviglia - esordisce Claudia Firenze, vice sindaco nonché assessore al commercio - perché se è vero che l'esercizio in questione ha effettuato l'apertura, lo ha fatto andando contro le leggi che regolamentano questa materia. Infatti - prosegue - gli esercizi commerciali legati ai mobili e all'arredamento hanno il diritto di aprire anche la domenica, ma da questo diritto sono esclusi alcuni giorni festivi ben specificati, tra cui Pasqua, Pasquetta, 25 Aprile, primo maggio, Natale, Santo Stefano, primo gennaio. In queste giornate, infatti, la regolamentazione prevede che tutti gli esercizi commerciali debbano rispettare il turno di chiusura, indipendentemente dal giorno della settimana in cui cade la festività. Ciò significa non solo che il 25 aprile Brico Io doveva effettuare la chiusura, ma che dovrà restare chiuso anche domenica prossima primo maggio. Questo protocollo di aperture e chiusure straordinarie cambia nel caso si tratti di comuni turistici, ma Castelfiorentino non lo è, per cui queste sono le regole cui ogni esercizio commerciale deve assolutamente attenersi. Adesso ci informeremo su quello che è avvenuto - conclude il vicesindaco - e se è vero ciò che è emerso, prenderemo i dovuti provvedimenti». Diametralmente opposta la risposta che arriva dall'esercizio commerciale in questione, il Brico Io di via dei Praticelli. Dall'ufficio vendite, infatti, fanno sapere che l'apertura di lunedì scorso «era assolutamente autorizzata e che è presente l'intera documentazione a dimostrazione di ciò». Sostengono inoltre che l'esercizio potrà effettuare l'apertura straordinaria anche domenica primo maggio, «per la quale sono presenti tutte le autorizzazione necessarie». Insomma, una disputa sulla quale l'amministrazione comunale dovrà andare a fondo per cercare di capire se realmente tutto è stato eseguito a norma e, in tal caso, rispondere all'interrogativo dei commercianti del centro storico: «Perché Brico sì e noi no?».
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