Sicurezza
Ruba in un'azienda, arrestato
Sorpreso subito dopo avere saccheggiato il fondo cassa i soldi erano cominciati a sparire dal mese di gennaio
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CERTALDO. Era ormai qualche mese che il titolare di una ditta che si occupa di elettronica nella zona tra Barberino e Certaldo, lungo la 429, subiva degli strani ammanchi di denaro custodito in una cassettina di un armadio. La stranezza stava nel fatto che i furti erano avvenuti senza che il ladro avesse lasciato tracce evidenti di effrazione su porte oppure su finestre. I carabinieri della stazione di Tavarnelle Valdipesa, che avevano ricevuto le denunce di furto da parte del titolare della ditta (almeno 3 dal gennaio di quest'anno per un totale di qualche migliaio di euro di danno), hanno iniziato accurati accertamenti.
Effettuando alcuni sopralluoghi nella ditta nonché analizzando il modus operandi del ladro, i militari hanno potuto verificare che tutti i furti si erano consumati nel finesettimana. Hanno deciso così di effettuare un servizio mirato di osservazione e controllo nella serata di venerdì quando, d'accordo con il titolare, i carabinieri hanno provveduto a inserire nella cassettina del fondocassa della ditta, dopo averle fotocopiate, banconote per una somma totale di 210 euro. Verso le 21.30 i militari, appostati nelle vicinanze, hanno visto entrare all' interno personale addetto alle pulizie e, poco dopo, un uomo che, approfittando di quell'ingresso, entrava anche lui nell'azienda.
Dopo alcuni minuti lo stesso uomo è uscito da una porta laterale e si è diretto verso la strada. A quel punto i carabinieri hanno deciso di intervenire bloccando l'uomo che veniva identificato in un 36enne originario della provincia di Caserta e residente a Certaldo (del quale non sono state rese note le generalità) con alle spalle alcuni precedenti penali anche per furto. Dalla sua perquisizione, nella tasca sinistra dei pantaloni, i militari hanno rinvenuto le stesse banconote precedentemente fotocopiate e chiuse nella cassettina. Tale somma recuperata, è stata successivamente restituita al legittimo proprietario. Per il ladro, dopo essere stato condotto alla stazione carabinieri di Tavarnelle per gli adempimenti di rito, è scattato l'arresto per il reato di furto aggravato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, l'uomo è stato portato al carcere di Sollicciano.
Effettuando alcuni sopralluoghi nella ditta nonché analizzando il modus operandi del ladro, i militari hanno potuto verificare che tutti i furti si erano consumati nel finesettimana. Hanno deciso così di effettuare un servizio mirato di osservazione e controllo nella serata di venerdì quando, d'accordo con il titolare, i carabinieri hanno provveduto a inserire nella cassettina del fondocassa della ditta, dopo averle fotocopiate, banconote per una somma totale di 210 euro. Verso le 21.30 i militari, appostati nelle vicinanze, hanno visto entrare all' interno personale addetto alle pulizie e, poco dopo, un uomo che, approfittando di quell'ingresso, entrava anche lui nell'azienda.
Dopo alcuni minuti lo stesso uomo è uscito da una porta laterale e si è diretto verso la strada. A quel punto i carabinieri hanno deciso di intervenire bloccando l'uomo che veniva identificato in un 36enne originario della provincia di Caserta e residente a Certaldo (del quale non sono state rese note le generalità) con alle spalle alcuni precedenti penali anche per furto. Dalla sua perquisizione, nella tasca sinistra dei pantaloni, i militari hanno rinvenuto le stesse banconote precedentemente fotocopiate e chiuse nella cassettina. Tale somma recuperata, è stata successivamente restituita al legittimo proprietario. Per il ladro, dopo essere stato condotto alla stazione carabinieri di Tavarnelle per gli adempimenti di rito, è scattato l'arresto per il reato di furto aggravato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, l'uomo è stato portato al carcere di Sollicciano.
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