Attenzione
Revocata una pensione su 12
Marco Pagli
Gli ispettori dell'Inps a caccia dei falsi invalidi
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EMPOLI. Negli ultimi mesi l'Inps ha revocato 8 pensioni di invalidità civile su poco più di un centinaio di verifiche effettuate nell'Empolese Valdelsa. I controlli, previsti dalla legge 122 del 2010, sono partiti l'estate scorsa e stanno continuando ad opera degli ispettori dell'istituto di previdenza e della guardia di finanza. Il provvedimento punta a scovare i furbi nell'ottica di diminuire il peso della previdenza sociale sulla spesa pubblica. C'è da dire che la percentuale dell'8 per cento è al di sopra di quella registrata in tutta la Toscana. Ma il dato si riferisce solo al campione estrapolato dagli ispettori, dal momento che gli invalidi civili nel circondario sono oltre 1.700. I controlli effettuati in Regione, comunque, sono stati 6.633, dei quali 453 hanno portato ad una revoca del beneficio: quindi poco meno del 7 per cento. Le province dove le verifiche hanno fatto emergere più irregolarità sono state Massa (11,18%), Lucca (10,50%), Pistoia (10,13%) e Prato (8,18%). Quindi Firenze (7,08%), dove la media provinciale è di poco inferiore a quella rilevata nel circondario. In provincia i controlli sono stati 1.060 con 75 revoche delle pensioni. Arezzo e Grosseto si attestano sul 6%, mentre Siena, Livorno e Pisa oscillano tra il 2,90% e il 3,30%. In ogni caso, la situazione locale è decisamente virtuosa rispetto a quella emersa in altri territori italiani. Basti considerare che nel 2010 la percentuale di irregolarità riscontrate a livello nazionale è stata del 23%, cioè una pensione di invalidità su quattro revocata. Ma sono tutti falsi invalidi? A dire la verità, trattandosi esclusivamente di pensioni di invalidità civile, in molti casi - come confermano i funzionari dell'Inps - la revoca è stata effettuata perché sono venuti meno i requisiti di reddito per ricevere l'assegno e non a seguito dell'accertamento di una truffa. L'invalidità civile, infatti, viene concessa a coloro che sono inabili al lavoro e che allo stesso tempo sono sprovvisti dei mezzi necessari per mantenersi. Nell'Empolese Valdelsa questa tipologia di pensione viene erogata a 1.720 persone per un importo medio di 259 euro al mese. Ben maggiore è il numero di pensioni di invalidità ordinaria (quelle cioè che vengono erogate ai lavoratori la cui capacità lavorativa è ridotta di almeno un terzo): nel circondario nel 2010 sono state 5.827 per un importo medio di 550 euro mensili. Altro discorso va fatto per le indennità di accompagnamento, che vengono concesse agli invalidi totali che necessitano di assistenza continua e che in ogni caso possono essere cumulabili ad una delle due pensioni ricordate: negli undici comuni l'Inps ne sborsa 4.609 per un importo medio mensile di 459 euro. I sussidi di invalidità nel nostro territorio rappresentano in tutto il 15 per cento delle pensioni, che sono poco meno di 51mila per un importo medio di 729 euro. Il comune dove il peso è maggiore è Empoli, dove le pensioni nel complesso sono quasi quindicimila.
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