Il Tirreno

Empoli

La nonna delle barzellette

Filippo Cioni
Mamma Rosetta con il figlio Alessandro che la riprende con una videocamera
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Mamma Rosetta con il figlio Alessandro che la riprende con una videocamera

A 74 anni le racconta anche su internet: «Così allungo la vita»

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EMPOLI. Anche lei, come le star del cinema e della musica, ha scelto un nome d'arte. Per tutti è mamma Rosetta, quella della barzelletta. Un sorriso contagioso, una simpatia innata, 74 anni e in animo non sentirli. Chi dice che internet non è cosa da anziani si sbaglia di grosso e Rosina Fabbri, di Ponzano, è la prova. Da alcuni anni con le sue barzellette è la regina empolese di YouTube, Facebook e di un blog tutto personale. Complice il figlio Alessandro, che la riprende con la sua telecamera. Se è vero che ridere allunga la vita, Rosina ha ancora tanti anni davanti a sé. Soprattutto ora che ha scoperto internet e si sente un po' una diva, lei che prima di farsi riprendere si sistema un po' i capelli «perché - dice - se mi vede il mondo è meglio venir bene».  Rosina, nonna felice di due nipotine, è figlia della campagna, dell'aria aperta, del suo orto nelle campagne di Ponzano. È figlia della sua forza. Ha 74 anni ma la mente è quella di una ragazzina aperta a nuove avventure. Così un giorno uno dei suoi tre figli, Alessandro, che gestisce con i fratelli una ditta di bomboniere che lavora principalmente online, ha l'idea di metterla su YouTube, di aprirle una pagina Facebook e un blog personale. Mamma Rosetta è contenta matta, diventa subito "quella della barzelletta", come le racconta lei non lo fa nessuno. Nei suoi video - ammette - si rivede sempre, si riascolta e si piace. Con quella sua mimica, quella gestualità che fanno scuola e quel dono che lei possiede di farci ridere già prima del finale. Il successo è immediato, su YouTube i suoi video collezionano migliaia di utenti. «Raccontare le barzellette è una passione che coltivo da tanti anni - racconta - la mia è sempre stata una famiglia di contadini. Quando in casa non avevamo la tv un modo per passare il tempo era raccontarsi davanti al camino storie che ci facessero sorridere. Anche oggi la passione delle barzellette non mi ha abbandonato. Far ridere le persone è la cosa più bella del mondo».  Il "ciak si gira" di mamma Rosetta è un prodotto fatto in casa. Genuino, schietto come è lei. C'è il video realizzato nell'orto di casa, quello messo in piedi nel laboratorio di bomboniere dove continua ad aiutare i figli, quello registrato su una poltrona di casa o in cucina. Il "regista", il figlio Alessandro, non taglia niente. Anche quando Rosina parte a spron battuto e si ferma perché la barzelletta non viene bene, a volte capita anche a lei. Oppure quando non si accorge di essere "in onda" e ci vuole un richiamo per farla partire. Però, a chi non l'ha ancora vista su internet, assicuriamo che quando mamma Rosetta inizia lo show è un vulcano di simpatia. Tra i video più cliccati ce n'è uno in particolare: Rosina è vestita da babbo Natale, racconta una barzelletta in tema su Pierino e l'albero da addobbare. Lasciamo a voi scoprire il finale. «Registriamo in tutti i periodi dell'anno - dice il figlio Alessandro - in estate come in inverno e nei periodi delle festività. Mamma negli ultimi tempi non è stata molto bene e ci siamo fermati per un po', ma adesso abbiamo ripreso mettendo in rete le barzellette primaverili».  Mamma Rosetta su internet ha fatto anche delle eccezioni, dedicando video alla presentazione di ricette tipiche toscane o dando consigli utili su come, per esempio, piantare i pomodori nell'orto. Sono le barzellette, in ogni caso, a restare il suo cavallo di battaglia.  «Fare ridere è un'arte - dice Rosina - il mio segreto è dare a una barzelletta sempre un'interpretazione, facendo entrare chi ascolta nella storia. La stessa barzelletta si può raccontare in tanti modi diversi, importante è darle un'anima, una vita». Rosina ci riesce alla grande, tanto da essere diventata una piccola diva. «Succede che qualcuno chiami in azienda o a casa e mi riconosca dalla voce - racconta - non solo ma quando vado a ballare con mio marito o a qualche festa la gente mi si avvicina perché magari ha visto i miei video. È successo per esempio alla festa della castagna di Marradi, un gruppetto di persone ha dimostrato un affetto nei miei confronti davvero incredibile. Come ho ricambiato? Ovviamente raccontandogli una barzelletta, hanno riso tutti tantissimo».  Rosina ha provato a sfondare anche in televisione. Un provino per entrare al programma "Forum" prima e la realizzazione poi di un book fotografico per andare alla "Corrida". «Purtroppo mi sono rotta un'anca e non ho potuto partecipare - dice - avrei presentato uno stornello molto divertente».  Il suo talento però non è passato inosservato ai cultori della comicità. Così i video di Rosina oltre che su YouTube sono in classifica da mesi anche su il sito www.showfarm.com, in sostanza il punto di riferimento numero uno (sponsorizzato dall'attore Lino Banfi) dei comici emergenti e professionisti di tutta Italia.  Le barzellette come le storie vengono spesso tramandate di generazione in generazione. Rosina si è impressa nella mente i racconti che furono della sua famiglia. «Quando poi è arrivata la tv - dice - mi sono affezionata al programma "La sai l'ultima". Non mi sono persa mai una puntata e ho catturato molto anche da lì». Le barzellette di mamma Rosetta svariano dal più classico Pierino agli altrettanto classici carabinieri. «Quando pubblichiamo i video abbiamo un preciso rituale - sorride il figlio Alessandro - con mamma abbiamo deciso, per esempio, che prima di mandare in onda una battuta sulle forze dell'ordine ci scusiamo con loro. Una forma di rispetto verso il duro lavoro che fanno tutti i giorni. Negli altri casi la forma classica prevede un saluto di mia mamma al pubblico, l'introduzione della barzelletta e poi il racconto vero e proprio».  Rosetta ha le idee chiare anche sul Berlusconi barzellettiere. «Non le sa raccontare - sostiene - perché non le fioretta come si deve e poi a volte è troppo volgare. Inoltre lui davanti ha sempre gente che se anche la barzelletta fa pena ride uguale, allora che soddisfazione c'è».  Mamma Rosetta e le sue barzellette si trovano digitando su YouTube il suo nome d'arte o cercandola su Facebook. Prima di morire, dice ridendo, vorrei avere ancora tanto successo. «Perché ridere allontana gli stati d'animo negativi e ci fa vivere di più. Se qualcuno vuole invitarmi a qualche festa vengo volentieri. A patto che le barzellette le racconti io».

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