Il Tirreno

Empoli

Il sindaco Parrini illustra la tabella di marcia del restyling

Viale Togliatti pronto nel 2013 600mila euro per l'ultimo atto

A sinistra un tratto di viale Togliatti e sopra il sindaco di Vinci Dario Parrini
◗
A sinistra un tratto di viale Togliatti e sopra il sindaco di Vinci Dario Parrini

2 MINUTI DI LETTURA





 VINCI. «Entro la fine del 2013 il restyling di viale Togliatti sarà completato, grazie a un investimento di 6,5 milioni di euro e a tredici anni di lavoro». L'annuncio è del sindaco Dario Parrini, dopo che la giunta ha approvato il progetto preliminare relativo al quarto e ultimo stralcio, relativo alla riqualificazione del tratto tra la casa del popolo di Sovigliana e la rotatoria che porta a Vitolini: una ciliegina di 250 metri su un viale di un chilometro e mezzo. Nel frattempo scattano i lavori per il prolungamento del marciapiede fino al ponte nuovo: questo ulteriore tassello costerà invece 100mila euro.  «Con questo intervento in via del Ponte - spiega Parrini - garantiremo una maggiore sicurezza e fruibilità in un tratto molto frequentato. Realizzeremo due marciapiedi, pedonali e ciclabili, di 150 metri di lunghezza e 2,5 di larghezza». Già fissata la tabella di marcia, illustrata dal primo cittadino: il 2 maggio ci sarà l'apertura delle buste, il 1º giugno l'aggiudicazione dei lavori e a inizio luglio il contratto; il cantiere aprirà, a meno di slittamenti dovuti a intoppi burocratici, a metà luglio. I lavori dovrebbero concludersi entro 110 giorni.  Ma l'intervento più atteso, anche perché rappresenta l'ultimo tassello del puzzle, è il quarto stralcio di viale Togliatti, che prevede la realizzazione di marciapiedi larghi in alcuni tratti fino a 4 metri, con tre file di lampioni (una in mezzo e due esterne), le aiuole e gli alberi centrali, oltre ad alcuni spazi riservati alla sosta. Il tutto, naturalmente nello stesso stile che ha già accompagnato gli interventi precedenti. L'importo è di circa 600mila euro: «Pensiamo di approvare il progetto definitivo entro l'estate e di pubblicare il bando entro la fine del 2011; all'inizio del prossimo anno scatteranno i lavori, che si concluderanno entro la fine del 2013».  Dunque il "cantiere permanente" (o quasi), aperto nel 2000 (il primo appalto risale al 1999), sta finalmente per essere chiuso: «L'obiettivo, molto ambizioso, era quello di cambiare il volto di questa zona. Le due amministrazioni comunali che si sono succedute in questi anni, hanno dimostrato di crederci e alla fine avremo un risultato straordinario, per la cittadinanza e per le attività economiche: un'opera da 6 milioni e mezzo di euro per un Comune di 14mila abitanti non è poca cosa. Credo che anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, non dobbiamo smettere di puntare sugli investimenti, anche a costo di fare sacrifici in altri settori».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web