Lutto
Stangata al distributore per la gita fuori porta pagheremo il 20% in più
3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. È una Pasqua salata per gli automobilisti. In modo particolare per chi si accinge a fare il pieno, o l'ha già fatto, per passare qualche giorno di relax lontano da casa. Dopo i continui rincari delle scorse settimane, dovuti in parte anche all'aumento delle accise sui carburanti decise per sovvenzionare cultura e spettacolo, è arrivata una nuova stangata pasquale su verde e blu: in un mese e mezzo il gasolio ha subito un rincaro di 6 centesimi di euro, la benzina superiore a 4. Questo è il quadro emerso dalla rilevazione sui carburanti effettuata ieri mattina in orario di apertura nei distributori empolesi. È giusto ricordare che i prezzi potrebbero subire rincari nella giornata odierna o subire delle variazioni in base all'orario degli impianti. In ogni caso emerge una situazione da bollino rosso visto che dai primi di marzo i carburanti hanno continuato a salire costantemente, giorno dopo giorno: per un litro di benzina siamo passati da una media di 1 euro e 50 centesimi al litro, agli attuali 1 euro e 54 centesimi. Per il gasolio l'aumento è stato ancora più marcato, passando da 1 euro e 39 centesimi di marzo, agli attuali 1 euro e 45 centesimi. Sale il costo del pieno. Prendendo in considerazione un pieno da 50 litri rispetto a Pasqua dell'anno scorso spenderemo ben il 20% in più per uno di gasolio: allora ci volevano 60 euro e 10 centesimi, oggi ce ne vogliano 72 euro e 55 centesimi. Rincari elevanti anche per la benzina: se un anno fa ci volevano 69 euro e 70 centesimi, oggi ne servono 77 euro e 10 centesimi (incremento superiore al 12%). A macchia di leopardo. Confrontando i prezzi praticati dai distributori è facile notare un vero e proprio balletto di cifre. In alcuni casi le differenze tra un impianto possono anche superare i 10 centesimi. I più economici, ieri, erano l'Esso di via Cherubini e via Carrucci. Entrambi i distributori praticavano 1 euro e 48 centesimi al litro per la benzina e 1 euro e 39 centesimi per il gasolio. Prezzo più alto per la benzina negli impianti Erg con 1 euro e 59 centesimi. Diesel a 1 euro e 503 millesimi all'Agip di via Livornese. Il servito si paga. Lo Shell, come avviene da tempo, è la compagnia che diversifica il prezzo dal fai da te rispetto al servito (in tanti altri impianti diminuisce col self service). La cartellonista negli impianti indica queste differenze (nella tabella sono riportati i prezzi del fai da te). Allo Shell di piazza San Rocco il prezzo in modalità servito della benzina era di 1 euro e 60 centesimi e 1 euro e 51 centesimi per il diesel. Stesso discorso anche allo Shell di via Lucchese la verde era indicata a 1 euro e 55 centesimi e 1 euro e 46 centesimi per il gasolio. All'impianto sulla Tosco Romagnola la benzina era indicata a 1 euro e 59 centesimi, il gasolio a 1 euro e 50.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google